Copywriting per email marketing: la guida step-by-step

6 minuti   Copywriting

By Chiara Carteny

Copywriting per email marketing: la guida step-by-step

Di cosa parleremo oggi

Oggi parleremo di alcune informazioni fondamentali da tenere a mente prima e durante la scrittura dei copy per le tue email.

Poi passeremo in rassegna tutte le parti che compongono la struttura di un’email dal punto di vista del copy e vedremo insieme come ottimizzarle per aumentare il CTR e l’engagement.

Introduzione

Conoscere tutte le parti che compongono la struttura di una mail è fondamentale, così come conoscere la loro funzione. Questa consapevolezza aiuta a scrivere copy più efficaci, mirati e ottimizzati.

Quando scriviamo un copy, la cosa fondamentale da tenere a mente è questa: ogni parola e ogni riga devono spingere l’utente a leggere quella dopo.

Per questo motivo, ogni parte del copy di un’email è importante. Perché fa parte del disegno complessivo che deve spingere chi sta leggendo a compiere l’azione desiderata.

Non è, infatti, come tante volte si crede, solo il corpo del testo a fare il copy. Questa è solo una delle parti che ne compongono la struttura. Ed ognuna ha la sua importanza e la sua funzionalità.

Quando scriviamo un copy, la cosa fondamentale da tenere a mente è questa: ogni parola e ogni riga devono spingere l’utente a leggere quella dopo.

In questo articolo le esploreremo tutte nel dettaglio e vedremo come scrivere copy efficaci per ognuna di queste.

Prima, però, ecco una serie di consigli generali, utili per ottimizzare i copy delle tue email.

Copywriting per email marketing: qualche consiglio utile

Prima di iniziare a scrivere le tue mail, è necessario tu tenga bene a mente questi piccoli consigli che ti aiuteranno con la tua strategia.

Conosci il tuo pubblico

Straripetuto e strausato, questo consiglio sembra scontato ma è fondamentale sia in riferimento al copywriting per email marketing sia nel marketing in generale.

Una conoscenza approfondita dell’audience permette di scrivere messaggi più specifici e di avere una comunicazione più mirata ed efficace.

Più “personali” saranno i copy, maggiore sarà l’engagement.

A questo proposito, una buona segmentazione delle liste può rivelarsi fondamentale.

Sii breve e coinciso: brevità e chiarezza sono importanti alleate

Less is better. Mail infinite servono a ben poco. Meno parole scritte significa meno parole da leggere per l’utente. Quindi maggior probabilità che vengano lette tutte e che l’utente arrivi alla CTA.

Regola base da seguire per il copywriting per email marketing!

Fornisci informazioni utili e chiare. Ovviamente, questo consiglio non deve tradursi in email scarne.

La soglia d’attenzione degli utenti è sempre più bassa. Quindi, è necessario scrivere pensando di dover fornire tutte le informazioni necessarie (e propedeutiche affinché in chi legge scatti il desiderio di premere sulla CTA) impiegando il minor numero di parole possibile.

Scrivi come mangi

Usa termini facilmente comprensibili nella stesura del copywriting per email marketing.

Non stai scrivendo per dimostrare la tua bravura, ma per convincere gli utenti a compiere un’azione o magari per raccontare una storia. Non utilizzare parole troppo forbite o difficili da comprendere ma cerca di avvicinarti il più possibile al tuo pubblico.

Crea empatia

Cerca di vestire i panni della tua audience. Impegnati a comprenderne i dubbi, le incertezze e i problemi e, nel copywriting per email marketing, fornisci soluzioni a questi.

Concentrati su tutti i benefici del prodotto e presentali agli utenti come se stessi parlando direttamente, faccia a faccia, con una persona che già conosci.

Poniti sul suo stesso livello, informala, tienila aggiornata sulle novità come se fosse una tua amica, falla sentire importante.

Fai finta di conoscere questa persona, di sapere quali sono le sue esigenze e di avere a cuore che lei risolva tutti quei problemi che il tuo prodotto può risolvere. Immagina di doverla guardare in faccia e di doverle spiegare personalmente ciò che poi scriverai nel copy.

Solo dopo aver fatto questo esercizio, sei pronto per iniziare a scrivere.

L’obiettivo è quello di instaurare un rapporto di fiducia con i tuoi clienti, in modo tale che questi possano sentirsi sempre protagonisti e al centro di ogni tua email. Così, sarà molto più facile guidarli a compiere l’azione desiderata.

L’obiettivo del copywriting per email marketing è quello di instaurare un rapporto di fiducia con i tuoi clienti, in modo tale che questi possano sentirsi sempre protagonisti e al centro di ogni tua email.

Il flusso di benvenuto può essere un’ottima occasione per iniziare a instaurare questo tipo di rapporto con i tuoi prospect.

Crea sempre valore

Anche questo è un consiglio (se non un principio fondamentale) che vale per il marketing in generale.

Che si tratti della mail di un flow o di una newsletter, non dimenticare mai di fornire informazioni utili, che possano realmente aiutare i tuoi clienti.

È inutile scrivere papiri che raccontano del prodotto, senza dire come questo possa aiutare gli utenti (il principio di base è lo stesso del consiglio precedente).

Il tempo speso per leggere la tua email deve valerne la pena per i tuoi clienti, altrimenti diventa sprecato – non solo per loro, ma anche per te.

Dopo aver trattato queste linee guida generali, siamo pronti per analizzare nel dettaglio ogni componente del copy di un’email.

Copywriting per email marketing: cosa spinge un utente ad aprire la tua mail?

Subject line

Scrivere una subject line (o oggetto) accattivante è uno step fondamentale per email che convertono. Stiamo parlando di ciò che spinge l’utente ad aprire la mail e non possiamo permetterci copy scontati o noiosi.

Opta per subject line brevi, personalizzate, che richiamano all’azione. Anche l’utilizzo di numeri e di emoji può giocare a tuo favore, così come usare il nome proprio dell’utente.

In ogni caso, il miglior modo per scoprire quale subject funziona meglio è sempre quello di A/B testare.

L’oggetto deve anticipare ciò che poi verrà detto nell’email e, quindi, deve incuriosire.
Attenzione, però: non ha senso scrivere cose non vere solo per attirare l’attenzione e aumentare l’open rate, il CTR potrebbe risentirne.

Se hai bisogno di altre informazioni su come scrivere subject line che convertono, questi due articoli potrebbero esserti molto d’aiuto:

Preview

Passiamo ora alla preview. Anche questa è fondamentale, perché, insomma, come il termine stesso sta a significare, fornisce un’anticipazione di quanto poi seguirà.

A me piace pensarla come una continuazione dell’oggetto e questo mi aiuta molto in fase di scrittura.

È da intendere come una parte del copy che specifica e completa quanto detto in oggetto (e che deve ulteriormente convincere gli utenti ad aprire l’email).

Preview.: anche questa è fondamentale nel copywriting per email marketing, perché, come il termine stesso sta a significare, fornisce un’anticipazione di quanto poi seguirà.

Gli utenti, infatti, sfruttano la preview per capire cosa aspettarsi. Conviene quindi utilizzarla per dare un’idea chiara riguardo al contenuto.

Anche in questo caso, conviene sempre A/B testarla insieme alla subject line.

Copywriting per email marketing: headline

L’headline, per farla breve, sarebbe il titolo della mail. Molti la confondono con la subject line ma in realtà si tratta di una componente differente.

Fa parte del template ed è una delle prime parti di testo che l’utente legge una volta aperta la vostra mail. Ed è proprio questo il motivo per cui è fondamentale che questa riesca ad attirare l’attenzione del lettore.

Allo stesso tempo, deve invogliarlo a leggere il resto dell’email.

Ripetiamo quanto detto all’inizio: ogni riga deve invogliare l’utente a leggere quella dopo. Così, l’headline è necessaria affinché gli utenti proseguano con la lettura.

Copywriting per email marketing: il copy dell’immagine e del footer

Questi due elementi sono spesso sottovalutati, nonostante la loro importanza.

Anche quanto scritto sull’immagine è una delle prime cose che viene letta una volta aperta la mail. Le persone tendono facilmente a “scannerizzare” i contenuti quando li hanno davanti agli occhi. Per questo motivo, è molto più alta la probabilità che chi legge si soffermi sulle parti di testo associate alle immagini.

Il copy presente sull’immagine deve essere quindi estremamente accattivante. Si può fare riferimento a un codice sconto, a una promozione, o magari a particolari benefici che il cliente potrebbe trarre dall’acquisto del prodotto.

Risulta sempre molto efficace utilizzare leve come:

  • Power words (incredibile, nuovo, gratis etc.);
  • Scarcity (es. “Non perdere altro tempo, le taglie sono limitate”);
  • Urgency (es. “Il tuo sconto sta per scadere”);
  • FOMO (es. “Non fartelo raccontare”).

Il copy presente sull’immagine deve essere quindi estremamente accattivante. Si può fare riferimento a un codice sconto, a una promozione, o magari a particolari benefici che il cliente potrebbe trarre dall’acquisto del prodotto.

Per quanto riguarda i copy del footer, invece, bisogna puntare a fornire informazioni brevi e coincise ma soprattutto utili.

Si tratta, per esempio, di informazioni sui metodi di pagamento o sulle tempistiche e modalità di spedizione. È questo il motivo per cui la chiarezza è di fondamentale importanza in questo caso.   

Per quanto riguarda i copy del footer, invece, bisogna puntare a fornire informazioni brevi e coincise ma sopratutto utili. Si tratta, per esempio, di informazioni sui metodi di pagamento o sulle tempistiche e modalità di spedizione. È questo il motivo per cui la chiarezza è di fondamentale importanza in questo caso.   

Copywriting per email marketing: corpo del testo e CTA

Il corpo del testo è l’ultimo, importante step che deve guidare l’utente all’azione desiderata. Ovviamente, a seconda del carattere della mail (newsletter, DEM), questo può essere di varia natura. Ciò che rimane sempre invariata è la sua funzione: condurre alla CTA.

Qui si può lasciare spazio alla creatività, ma spesso può risultare molto conveniente seguire dei framework che possano suggerire una struttura utile per indurre il lettore, step by step, a cliccare sulla CTA. Questi possono aiutare a risparmiare tempo, oltre che rivelarsi estremamente efficaci.

La CTA, invece, deve essere estremamente chiara e deve indicare esplicitamente l’azione che l’utente dovrà compiere.

Può essere anche interessante anticipare la call to action con un riferimento ai benefici che sarà possibile trarre una volta compiuta l’azione indicata. Oppure con una frase che conduca direttamente a cliccare sulla CTA.

La CTA, invece, deve essere estremamente chiara e deve indicare esplicitamente l’azione che l’utente dovrà compiere. Può essere anche interessante anticipare la call to action con un riferimento ai benefici che sarà possibile trarre una volta compiuta l’azione indicata. Oppure con una frase che conduca direttamente a cliccare sulla CTA.

Conclusioni

Abbiamo visto insieme delle linee guida di base del copywriting per email marketing, utili a impostare la struttura di un’email dal punto di vista del copy.

Arrivati a questo punto, avrai già degli elementi molto importanti per iniziare a scrivere email che convertono.

Non dimenticare mai che tutto è relativo e che ciò che va bene per un target, potrebbe non andare per un altro.

Ricorda sempre di:

  • Focalizzare gli obiettivi (sia della singola mail che della strategia in generale);
  • Approfondire la conoscenza della tua audience;
  • Cercare di non essere scontato;
  • Testare, testare e testare.

Non posso dirti che in questo modo non sbaglierai, ma sicuramente ti renderai più facilmente conto dei tuoi errori e da questi potrai imparare per arrivare a ottimizzare al massimo la tua strategia.

Se hai qualche domanda o qualche altro consiglio da aggiungere, scrivilo nei commenti!

Scritto da:
Chiara Carteny

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