4 Framework copy per scrivere email che convertono

4 minuti   Copywriting

By Riccardo Belleggia

4 Framework copy per scrivere email che convertono

Di cosa parleremo oggi

Per scrivere email che convertono non esistono formule magiche, ma esistono alcune regole che possono aiutarci.

È buona regola usare una grammatica corretta, scrivere con una sintassi fluida ed essere il più sintetici possibile. Ma una delle regole più utili per scrivere email che convertono è sicuramente quella di non provare a reinventare la ruota ogni singola email.

Usare dei framework comprovati che guidano il nostro pensiero, la nostra scrittura e l’utente verso la conversione ha diversi vantaggi rispetto a dare sempre libero sfogo alla nostra creatività.

Non ultimo quello di scrivere email che sappiamo avere un buon tasso di conversione, perché i copy utilizzati sono stati testati migliaia di volte.

Perché i framework sono importanti?

Perché usare dei framework per scrivere email che convertono quando posso liberare il mio intuito da giaguaro della persuasione?

Fa come ti pare predatore del marketing, ma sappi che i framework ti aiutano a:

  • Diminuire il tempo impiegato per creare il contenuto;
  • Diminuire lo sforzo cognitivo impiegato per creare il contenuto;
  • Aumentare o mantenere costante l’efficacia del tuo lavoro;
  • Strutturare il tuo pensiero o il tuo workflow ed evitare di scrollare Tik Tok per 2 ore “in cerca di ispirazione”.

In quella giungla che è la vita quotidiana del marketer multitasking, tra mille email da mandare e mille persone da persuadere, questi vantaggi non vanno sottovalutati.
Ora, prima di passare alla pratica, un’osservazione spero ormai ovvia: come ogni strumento, il framework è solo uno strumento. Niente più, niente meno, e può diventare controproducente se utilizzato in maniera sbagliata.

Ecco quindi un altro meraviglioso punto elenco con spunti utili per non sbagliare e sì scrivere email che convertono, ma verso un’azione indesiderata: l’unsubscribe.

I framework non funzionano se:

  • L’angolo che adotti non funziona;
  • Non hai una strategia;
  • Non hai studiato e compreso il target;
  • Non hai studiato e compreso il brand;
  • Ne abusi.

Ora che abbiamo capito l’utilità dei framework eccone 4 con cui senza dubbio alcuno scriverai email che convertono.

Framework #1 PPPP

Picture: crea un’immagine che crea desiderio.
Promise: scrivi il benefit o la promessa del prodotto.
Prove: inserisci una prova di quello che scrivi.
Push: spingi all’azione.

Esempio: Questa mail è stata inviata a clienti ricorrenti che non ordinavano da un po’: un segmento che non ha bisogno di riprove sociali, ergo la parte Prove del framework è inutile.

A livello di scrittura in questo esempio ci sono almeno due elementi migliorabili (prova a individuarli), ma è perfetto per mostrare un aspetto fondamentale: i framework sono strutture narrative al cui interno ci si può muovere liberamente.

Questa mail è stata inviata a clienti ricorrenti che non ordinavano da un po’: un segmento che non ha bisogno di riprove sociali, ergo la parte Prove del framework è inutile.

Ma allora perché usiamo il PPPP in questo specifico caso?
I clienti già sanno quale problema risolve Mulan, e già conoscono il prodotto.

Ricreando nella loro mente il ricordo o l’immagine degli involtini fumanti, del riso saltato o dei saporiti ravioli brasati in un momento di “fame” (mezzogiorno ad esempio, o prima di cena) con un approccio immaginifico aumentiamo le probabilità di winback.

Dunque via di Picutre, Promise, Push, strategicamente ripensato per scrivere una mail che converte.

Framework #2 PAS

Problema: evoca il problema.
Agitazione: rafforzalo.
Soluzione: offri la soluzione.

scrivere email che convertono : PAS
Problema: evoca il problema.
Agitazione: rafforzalo.
Soluzione: offri la soluzione.

Rimanendo ancora un attimo nel magico mondo di Mulan, ecco un esempio di PAS, framework facile e veloce che non deve però essere banalizzato: il problema infatti deve essere reale ed evocato in maniera vivida ed efficace.

Come farlo? Applichiamo la lezione del PPPP: il problema è reale, dunque con il potere delle parole (o del visual, se vogliamo) possiamo ricreare nella mente del cliente il momento in cui l’ha esperito, per poi lanciarci nella risoluzione.

Nota a margine: iniziare il tuo copy con la parola “Immagina” mette subito nel giusto stato mentale il lettore, e l’esposizione del problema sarà (ce lo auguriamo) più efficace.

Framework #3 AIDA

Attenzione: la ottieni con un bel titolo.
Interesse: suscitalo tramite immedesimazione o presentando informazioni accattivanti.
Desiderio: racconta uno o più benefit del prodotto.
Azione: concludi con una CTA chiara.

scrivere email che convertono: AIDA
Attenzione: la ottieni con un bel titolo.
Interesse: suscitalo tramite immedesimazione o presentando informazioni accattivanti. 
Desiderio: racconta uno o più benefit del prodotto. 
Azione: concludi con una cta chiara.

Niente di nuovo sul fronte occidentale. Questo framework è molto conosciuto e utilizzato in advertising, e possiamo serenamente studiarlo e metterlo in pratica nelle nostre email, con i dovuti adattamenti.

Framework #4 ACCA

Awarenes: presenta la situazione o il problema.
Comprehension: aggiungi dettagli per aumentare la comprensione.
Conviction: convinci che il prodotto è la soluzione.
Action: invita all’azione.

Scrivere email che convertono: ACCA
Awarennes: presenta la situazione o il problema.
Comprehension: aggiungi dettagli per aumentare la comprensione.
Conviction: convinci che il prodotto è la soluzione.
Action: invita all’azione.

Il target di questo shop apprezza più le scarpe del buon copywriting, quindi la mail è stata costruira seguendo il framework ACCA, ma più snello.
Se infatti il titolo anticipa e rafforza la parte di convizione, il “problema” (le scarpe scomode d’estate sono particolarmente dolorose) è presentato con una singola frase per arrivare subito a ciò che interessa davvero il target: vedere le scarpe.

La parte di Conviction va dritta al sodo presentando i benefit delle scarpe comode, per poi passare all’Action e allo showcase dei modelli.

Conclusioni

I framework copy sono strutture narrative che aumentano il conversion rate delle tue email. Come ogni strumento, le dobbiamo utilizzare strategicamente e le possiamo modificare secondo necessità.

In questo articolo ci siamo concentrati sull’aspetto copy, ma come sappiamo le email hanno anche una componente visiva non secondaria. In quanto strutture narrative, in alcuni casi possiamo demandare un punto del framework a una foto o una grafica senza intaccarne l’efficacia.

Esistono infatti tanti modi di raccontare la stessa cosa, così come esistono tanti modi di utilizzare lo stesso framework.

Usa questi framework copy avendo bene in mente la strategia che stai seguendo, la journey del segmento a cui la stai inviando e il tuo angolo comunicativo, e vedrai sarai in grado di scrivere email che convertono.

Scritto da:
Riccardo Belleggia

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