Come nasce un contenuto creativo

3 minuti   Creatività

By Gabriele Agostinis

Come nasce un contenuto creativo

Di cosa parleremo oggi

Quanto tempo dedichi alla realizzazione di un contenuto creativo?

Le fasi del processo creativo non sono molte, ma vanno affrontate nel modo corretto.

In questo articolo ho cercato di riassumerle e semplificarle in 4 step.

Ecco il mio approccio per la creazione dei contenuti statici e dinamici.

Introduzione al contenuto creativo

Ridurre il processo creativo al momento dell’illuminazione è un errore che commettono in tanti, spesso proprio perché ignorano che dietro lo sviluppo di un’idea originale ci sono delle fasi ben precise.

Che si parli di una creative statica, di un video o di un blog… No, non basta stare lì con le braccia conserte e attendere l’ispirazione.
È necessario sapere cosa avviene quando si trova una soluzione innovativa per capire come allenarsi a migliorare questa capacità.

James Webb Young, pubblicitario americano e autore del libro “A technique for producing ideas”, ha definito l’idea come il risultato di una nuova combinazione di elementi, che è possibile grazie all’abilità di vedere e creare delle relazioni.

Il cervello può essere preparato e guidato in questa attività, ma naturalmente occorre uno sforzo, che prima di tutto consiste nel passaggio da un’idea di creatività frutto di mistica illuminazione a quella di vero e proprio processo composto da una serie di step, che portano alla risoluzione del problema.

Vediamo insieme le 4 fasi del processo creativo.

Preparazione

Nella fase della preparazione, si raccolgono i materiali e le informazioni, si organizzano in modo metodico i dati, si definisce il problema a cui si deve trovare una soluzione.
I pensieri si muovono tra quello che conosciamo già: ogni azione creativa si regge su tutto ciò che abbiamo vissuto e conosciuto. Niente nasce dal nulla, quindi va da sé che più esperienza, competenze, conoscenze si hanno più questa fase si dimostra ricca di possibili stimoli e di strade percorribili.

Perciò sfruttiamo qualsiasi mezzo a nostra disposizione per cercare ispirazioni, da Pinterest a Youtube/Vimeo, dai libri alla musica… e poi traduciamo tutto in degli appunti concreti.

Utilizziamo internet nella sua totalità per cercare ispirazioni a livello visuale e appuntiamo tutto sui cari vecchi post-it.

Come nasce un contenuto creativo :  preparazione, si raccolgono i materiali e le informazioni, si organizzano in modo metodico i dati, si definisce il problema a cui si deve trovare una soluzione.

Incubazione

L’incubazione è il secondo step.
Prevede l’elaborazione di quello che sappiamo, conosciamo, abbiamo ricercato o abbiamo vissuto, alla ricerca di un ordine che produca un nuovo senso.

È un processo che si sviluppa per prove ed errori, per flussi di pensiero che possono sembrare disordinati e incostanti. In questa fase è fondamentale possedere una propensione a disfarsi delle idee non appropriate o inefficaci, una capacità di comprendere cosa non funziona.

Sicuramente nella prima frase avremo accumulato tantissime idee ed ispirazioni, spesso diverse, ora è il momento di metterle in ordine.

In sintesi prendete i post-it di prima, guardateli una seconda volta e riordinateli, selezionateli.

Come nasce un contenuto creativo: L’incubazione è il secondo step.
Prevede l’elaborazione di quello che sappiamo, conosciamo, abbiamo ricercato o abbiamo vissuto, alla ricerca di un ordine che produca un nuovo senso.

Il recinto

Questo concetto l’ho imparato ad un corso di regia cinematografica con Claudio Di Biagio e ha svoltato il mio modo di creare i contenuti.

Createvi un recinto, visualizzatelo e metteteci le vostre idee.

Crearsi un recinto mentale, vi aiuta perché delimita le idee, serve a farci mantenere il focus sull’obiettivo senza farci vagare ore e ore nel nulla.

È inutile perdere ore a pensare a come Tarantino farebbe il nostro video aziendale o come Andy Warhol realizzerebbe la vostra creative, piuttosto restringiamo le idee a qualcosa di concreto ed in target.

Siamo abituati a non porci questo “recinto” perché erroneamente pensiamo che ci limiterebbe nel creare dei contenuti.
In realtà limitare le proprie idee ad un numero ristretto, ci aiuta a svilupparle al massimo e a farle splendere nella loro interezza.

Ora è il momento di prendere i post-it e farli entrare in un cerchio al cui interno ci saranno solo quelli realizzabili e utili al nostro scopo.

Come nasce un contenuto creativo: Createvi un recinto, visualizzatelo e metteteci le vostre idee.

Realizza e verifica il risultato

È tempo di mettersi all’opera.
I post-it ora sono sempre meno, raggruppati e collegati tra loro.
Sono finalmente diventati delle idee consistenti e realizzabili.
Possiamo tradurre tutto in immagini, che siano animate o statiche.
Questo è un momento fondamentale del processo creativo in cui si verifica la consistenza di un‘intuizione: si mette alla prova l’idea confrontandola con la realtà, sistemandola un’ultima volta perché funzioni.
Come fossimo degli scienziati che fanno le loro prove in laboratorio.

I post-it ora sono diventati una timeline, quella del tuo racconto.

Come nasce un contenuto creativo: Realizza e verifica il risultato

Attenzione però, soprattutto all’inizio è possibile che tu non riesca sempre a stabilire con esattezza dove finisce una fase e dove ne inizia un’altra; dipende dalla natura del problema che stai affrontando, dal tuo carattere, dalla consapevolezza con cui ti inoltri nella fase successiva.

Non ti preoccupare, quello che è certo è che se, pian piano, applichi queste fasi e ti eserciti nell’ottimizzarle, otterrai dei risultati ottimali!

Scritto da:
Gabriele Agostinis

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