Come organizzare la tua strategia di Email Marketing

6 minuti   Digital Strategy, Marketing Automation

Come organizzare la tua strategia di Email Marketing

Quanto rifletti prima di scrivere una mail? (Si, hai letto bene: una semplice mail!).
E come costruisci la tua strategia di email marketing?

In questo articolo approfondiamo nel dettaglio cosa si intende quando parliamo di “strategia di email marketing” e quali sono gli step fondamentali da seguire per costruirla.

Inoltre condividiamo un vero e proprio framework che ti aiuterà a mettere in piedi la tua strategia di email marketing con alcuni pratici step da seguire.

Cos’è una strategia di email marketing?

Iniziamo prima di tutto dalle basi (come diceva mio nonno: si parte sempre dalle fondamenta per costruire una casa) e chiedendoci quindi: “che cos’è l’email marketing?”.

L’email marketing è probabilmente tra i più potenti strumenti di marketing online che abbiamo. Può aiutarti a creare un “contatto” tra te e i tuoi clienti, sia potenziali che già acquisiti.

L’e-mail marketing è fatto di regole ed ostacoli da superare, ma ha anche una marcia in più fondamentale: le automazioni!

Con una buona strategia di email marketing che sfrutta in maniera ottimale le automazioni potrai:

  • Fidelizzare i tuoi clienti
  • Creare una relazione con gli utenti
  • Segmentare ulteriormente il tuo target
  • Non dipendere sempre dall’acquisizione di nuovi clienti
  • Testare cosa funziona meglio per i tuoi clienti
  • Raccogliere informazioni sul tuo target

Avrai quindi capito che se ancora non hai costruito una strategia di email marketing è proprio il caso di correre ai ripari.

L'email marketing è probabilmente tra i più potenti strumenti di marketing online che abbiamo. Può aiutarti a creare un “contatto” tra te e i tuoi clienti, sia potenziali che già acquisiti.

Le mail infatti ti permettono di instaurare una vera e propria relazione con l’utente. Proprio questo è ciò che rende così importante l’email marketing: l’utente lascia il proprio contatto per un motivo, sceglie di avere un’interazione con te e il tuo brand.

Ti consente quindi di ricontattarlo in un secondo momento (senza esagerare e con le giuste valutazioni, mi raccomando!). Ed è proprio qui che entra in gioco una strategia di email marketing!

Per fare un esempio pratico: puoi creare un opt-in predefinito, non ottimizzarlo mai e lasciarlo sulla tua pagina di destinazione (probabilmente potresti ottenere tassi di conversione bassi). Poi ogni tanto procedi ad inviare INCOERENTEMENTE un’e-mail ai tuoi lead, che molto probabilmente saranno ormai freddi/disinteressati.

Tutto questo porterebbe a risultati non desiderati e non può essere considerato un approccio serio all’email marketing.

Dalla mia esperienza e dalle ore di studio (e di domande su domande) posso dirti con certezza che l’email marketing non è una strada facile e che nessun tipo di contenuto all’interno delle tue mail deve essere lasciato al caso: che sia un pulsante, un’immagine o una semplice dicitura in fondo alla mail. Soprattutto per quanto riguarda le automazioni: sono proprio le mail automatizzate il posto in cui il tuo copy dovrà essere più efficace! 

L’email marketing è quindi molto di più: è pianificazione e strategia prima di ogni cosa.

Una strategia di email marketing ti fornirà una vera e propria mappa dell’obiettivo esatto e un piano su come raggiungerlo.

Ma da dove iniziare?

Prima di tutto: conosci il tuo target

Probabilmente già lo sai, ma preferisco non dare nulla per scontato: quindi si, la prima cosa da fare è conoscere accuratamente la tua audience.

La prima cosa da fare per creare un'ottima strategia di email marketing è conoscere accuratamente la tua audience.

Ma non solo: dovrai sapere esattamente da dove proviene il target a cui ti rivolgi (quale opt-in ha fatto? Si è iscritto a una newsletter o arriva da un lead magnet?) per poter fornire il contenuto più adatto e mirato per il tuo target.

Come sempre nel marketing la cosa più importante è dedicare il tuo tempo alla costruzione dell’ identikit delle persone a cui ti rivolgi: la tua buyer personas.

Definisci come prima cosa le caratteristiche della persona a cui vuoi vendere il tuo prodotto, dell’utente a cui ti rivolgerai.

È un target prettamente femminile/maschile?
Quanti anni ha? Dove vive?
Che livello di istruzione ha? Quale lavoro svolge?
Cosa gli piace? Cosa invece non sopporta o addirittura odia?
Cosa attira la tua attenzione? Come si “intrattiene”?

Rispondere a questa tipologia di domande ti consentirà di avere tutti gli strumenti per mettere in piedi la tua strategia di email marketing e finalmente poter scrivere le tue mail.

La customer Journey e le tue mail

Per poter implementare un’ottima strategia di email marketing quindi è sempre bene avere chiaro la “customer journey” dei nostri clienti. Il percorso che l’utente compie dalla scoperta del tuo prodotto fino all’acquisto (funnel di acquisizione) si “interseca” perfettamente con l’email marketing.

Infatti anche la tua strategia di email marketing dovrà seguire e tenere conto dei passaggi della customer journey (gli utenti a cui scriviamo in quale fase sono del percorso di acquisto? conoscono già il brand o è la prima volta che entrano in contatto con noi?).

Crea la tua strategia di email marketing step by step

Ora abbiamo quindi analizzato il percorso di acquisto degli utenti a cui ci rivolgiamo, abbiamo studiato bene questo target e il Tone of Voice da utilizzare.

Siamo quindi pronti a scrivere…e invece no!

O almeno, io preferisco organizzare bene le idee e mettere nero su bianco (sia per avere sempre tutto chiaro e delineato come obiettivi, sia perché se lavori con un team un buon file condiviso con tutte le informazioni permetterà a tutti di lavorare in maniera efficace e ordinata).

Quindi se ancora non scriviamo come procediamo?
Organizziamo le informazioni che ci servono per scrivere i copy delle nostre mail.

Per esempio: quali flussi dobbiamo creare?

Personalmente preferisco partire “lean”: prima di creare super automazioni complesse in base a click specifici e mirati parti dalle “email essenziali”.

  • Un flusso che sia funzionale appena acquisito il lead (si, un flusso, non una semplice mail di benvenuto e addio per sempre! Ma attenzione: anche questo dipenderà dalla tua audience e dal business!).
  • Il recupero carrello: un’automazione così semplice, ma che può portare grandi risultati. Testa flussi differenti per recupero carrello e scoprirai che anche piccole differenze nella call to action possono fare la differenza.
  • Un flusso per il primo acquisto: non abbandonare i tuoi clienti, sono la risorsa più grande che hai. Quindi una volta completato il loro primo acquisto non pensare solo a ringraziarli: ma cerca di mantenere alto il valore e positiva la loro percezione per non perderli.

Questi sono solo alcuni dei flussi essenziali, ma si potrebbe continuare all’infinito con migliaia di combinazioni (non ha utilizzato il coupon di benvenuto; ha effettuato un determinato numero di acquisti; richiesta di recensioni e feedback; flusso di compleanno ecc.).

Ma come decidere con quali iniziare? Come anticipato molto dipende dal business (non ho la bacchetta magica per dirti quali flussi creare; ma inizia gradualmente, monitora click e tassi di apertura e implementa nuove automazioni!).

Ho scritto prima che mi piace tenere tutto in ordine: quindi nel momento in cui si decide quali flussi realizzare nella nostra strategia di marketing inizia la “mania dell’ordine e dell’organizzazione”.

Come organizzare i flussi della tua strategia di email marketing

Per organizzare i flussi di mail in Loop utilizziamo un file excel, ma puoi scegliere un google doc o qualsiasi strumento ti è più comodo.

Organizza i flussi di email marketing in un google doc o in un file excel sarà tutto più ordinato e di facile comprensione.


Quali elementi dovrà contenere il tuo documento per permetterti di organizzare la tua strategia di email marketing? Vediamoli subito!

  • NOME DEL FLUSSO: Questo ti permetterà di riconoscere e sapere sempre quali flussi sono già pronti e quali implementare e di avere sempre a portata di clic tutte le informazioni riguardanti ogni flusso.
  • MAIL: Inserisci sempre il nome della singola mail (raggruppa i subject invece in un altro file così da poter sempre traccia dei tuoi test comodamente!) o un riferimento che ti consenta sempre di riconoscerla all’interno del flusso.
  • CONDIZIONE: fondamentale per sapere sempre in quali casi viene inviata la singola mail e per ottimizzarne l’efficacia all’interno del copy.
  • TIMING: Quando viene inviata questa mail? Dopo quanto tempo?
  • VALORE/TIPOLOGIA REWARD: se prevedi una promozione, uno sconto o un premio all’interno della mail puoi inserirlo qui.
  • COUPON: se è presente un coupon inserisci il nome così da non rischiare errori e averlo sempre a portata di mano.
  • LINK LANDING PAGE/SURVEY: è presente una landing specifica o una survey da sottoporre agli utenti? Inserisci il link per averlo sempre a tua disposizione e condiviso con il team.
  • CONTENUTO + OBIETTIVO: cosa contiene la tua mail e per quale obiettivo la stai costruendo, queste saranno le tue linee guida.
  • CTA PRIMARIA (COPY): Scrivi il copy esatto delle cta, potrà tornarti utile quando vorrai fare dei test senza dover andare ad aprire le singole mail.
  • CTA PRIMARIA (LINK): Raccogli tutti i link (e utm) delle cta qui prima di inserirli nella tua mail, ti assicuro che ti aiuterà ad evitare errori e sarà utilissimo anche a chi la monterà.
  • IMMAGINI/LINK: Raccogli qui tutte le risorse presenti nella mail.
  • NOTE: una sezione per gli appunti è sempre utile in ogni documento.

Ultimi consigli e risorse utili per le tue email

Siamo arrivati alla fine: finalmente puoi iniziare a scrivere le tue mail e renderle efficaci (ma non dimenticarti che nulla è statico: dovrai sempre testare e ottimizzare in base ai dati!).

Se hai bisogno ancora di qualche dritta prima di costruire le tue mail, per esempio in questo articolo trovi una semplice infografica con gli elementi principali del tipico layout di una newsletter.

All’interno del nostro blog Loop invece puoi approfondire ancora il tuo email marketing con questo articolo: 7 consigli per migliorare la tua strategia.

Infine qui trovi un enorme database di Email divise per categoria: molto utile per trovare spunti sia a livello di copy che di design.

Conclusioni

Se hai letto fino a qui allora sai che avere un’organizzazione nell’implementazione della tua strategia può esserti davvero utile (a te e alle persone con cui collabori).

Un ultimo consiglio che mi sento di darti per migliorare sempre il tuo email marketing è: lasciati ispirare!
Essere malati per lo spam (newsletter originali, creative e avvincenti) non potrà che darti spunti utili: iscriviti alle newsletter, semina carrelli abbandonati e testa gli opt-in più accattivanti per scoprire subject, idee e input utili da adottare nella tua strategia!

Dedica sempre del tempo a queste attività e vedrai!

Scritto da:
Maria Cristina Sgromo

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