Come massimizzare il CR attraverso una strategia di ottimizzazione mobile

6 minuti   Digital Strategy

By Enrica Campana

Come massimizzare il CR attraverso una strategia di ottimizzazione mobile

Di cosa parleremo oggi

C’era una volta l’epoca del “Mobile First”: per chi se lo ricorda, tanti anni fa il focus principale di Google fu quello di convincerci a sviluppare i nostri asset digitali mobile first, ovvero pensati in primo luogo per una fruizione da mobile.

Ce lo ripeteva in tutte le call, negli eventi dedicati ai Google Partners, in tutti i documenti online.

C’era una volta l’epoca del “Mobile First”

Erano anni in cui ipotizzare di effettuare un acquisto e-commerce da un dispositivo mobile era ancora quasi utopia, proprio perché i siti web dai dispositivi mobile dell’epoca erano molto difficili da navigare.

All’epoca, quando si sviluppavano i siti web, si partiva sempre dal layout desktop per poi (a volte) creare un adattamento mobile che, molto spesso, era il “cugino brutto e poco utilizzabile” del sito desktop.

Passare al mobile first sembrava un’impresa difficile da affrontare, ma se pensiamo al giorno d’oggi questi discorsi ci suonano estremamente datati.

Fu a partire dal 2015 quando le ricerche mobile su Google sorpassarono quelle desktop, generando un cambio epocale del comportamento degli utenti, che si sviluppa la necessità di adattare un intero ecosistema, partendo dal famoso “mobile friendly update”.

“Dal 1° luglio 2019 l’indicizzazione con priorità ai contenuti per dispositivi mobili è attiva per impostazione predefinita per tutti i nuovi siti web (nuovi sul Web o prima non noti alla Ricerca Google)”.

Fonte.

Se guardiamo i dati italiani dell’ultimo report Wearesocial (fonte) troviamo una percentuale del 94% di utilizzo dei dispositivi mobile per navigare, a fronte del 77.3% di utilizzo desktop (in calo del 9.8% rispetto all’anno precedente), dato che non ci sorprende ma che ci ricorda l’importanza fondamentale di ottimizzare i nostri siti web e le nostre landing page per la navigazione da mobile.

I dati italiani dell’ultimo report Wearesocial.

Per questo motivo, in questo articolo mi soffermerò sull’importanza di improntare una strategia di ottimizzazione mobile con l’obiettivo di aumentare il Conversion Rate del tuo store/sito web e delle tue campagne.

Molto spesso infatti ci concentriamo a ottimizzare le nostre campagne, ad aumentare il budget e testare nuove strade per provare ad aumentare le vendite, ma non sempre questo è il giusto approccio, o meglio a volte perdiamo di vista un aspetto molto importante: ciò che succede dopo che l’utente clicca sugli annunci e atterra, da Mobile, sul nostro sito.

Soffermarsi su questo punto potrebbe portare un immediato miglioramento del CR del nostro store, aumentando così il ROAS delle nostre campagne.

Strategia di ottimizzazione mobile in 6 punti

Partire con “devo ottimizzare il mio sito per il mobile” può essere un po’ alienante, ovvero potremmo essere un po’ persi su cosa fare nel pratico, da dove partire, che dati guardare.

Occorre quindi organizzarsi per impostare una semplice strategia che vada ad agire, per priorità, almeno su 6 punti fondamentali:

  1. Pagina prodotto che invoglia l’esplorazione.
  2. Esperienza di pagamento semplice e chiara.
  3. Modalità di pagamento differenti.
  4. Visibilità delle CTA.
  5. Migliora la velocità.
  6. Login semplice.

Pagina prodotto che invoglia l’esplorazione da mobile

Sicuramente un aspetto che impatta sul CR è la capacità di invogliare gli utenti a scoprire più prodotti. Una scheda prodotto che consiglia prodotti correlati, best seller, o prodotti già visti in precedenza può incentivare più acquisti e aiutare ad aumentare l’AOV, anche da mobile.

Aiutare l’utente nella navigazione tra le schede prodotto è fondamentale, soprattutto da mobile, occhio pertanto a questi aspetti:

  • Prodotti correlati visibili in scheda prodotto e facilmente raggiungibili.

Inserire prodotti correlati visibili in scheda prodotto e facilmente raggiungibili.

  • Prodotti dello stesso brand / categoria, per continuare la navigazione su ciò che sta interessando l’utente.
  • Prodotti in abbinamento: utilissimo per prodotti beauty o abbigliamento, ma anche per altri accessori, facilitando upsell e aumento AOV.

Prodotti in abbinamento: utilissimo per prodotti beauty o abbigliamento, ma anche per altri accessori, facilitando upsell e aumento AOV.

  • Prodotti disponibili della stessa taglia / misura, o ancora dello stesso colore.

Prodotti disponibili della stessa taglia/misura, o ancora dello stesso colore.

Spesso da mobile l’utilizzo dei filtri di navigazione può essere macchinoso, per questo motivo guidare il click da un prodotto all’altro può essere una strategia vincente e aiutare sia il CR che l’AOV.

I prodotti correlati possono essere aggiunti anche nella pagina di riepilogo carrello.

I prodotti correlati possono essere aggiunti anche nella pagina di riepilogo carrello.

Esperienza di pagamento semplice e chiara anche da mobile

Lo sappiamo tutti, anche solo per esperienza personale: il momento del pagamento è un momento di forte ansia per gli utenti. Vogliamo che duri meno possibile, che non ci siano frizioni, e che idealmente un sito web dove abbiamo già comprato in precedenza si ricordi già tutti i dati, ma ovviamente senza trascurare la sicurezza!

Sicuramente è un punto fondamentale dove possiamo agire in ottica di ottimizzazione mobile.

Partiamo da alcuni suggerimenti:

  • Offri la possibilità di effettuare il pagamento come ospite, in questo modo un utente non sentirà la necessità di creare un account per effettuare un acquisto e si sentirà meno vincolato.
  • Se possibile, fornisci varie opzioni di spedizione: alcuni potranno avere fretta di ricevere l’ordine, altri invece saranno disposti ad aspettare a fronte magari di un costo minore o di una spedizione gratuita.

Esperienza di pagamento semplice e chiara anche da mobile: offri opzioni di spedizione differenti.

  • Riduci al minimo indispensabile la quantità di campi del modulo. Qui non è semplice prendere una decisione, è molto utile raccogliere quanti più dati possibili agli utenti, allo stesso tempo bisogna velocizzare il checkout e quindi meglio evitare form troppo lunghi e complessi.

Esperienza di pagamento semplice e chiara anche da mobile: riduci al minimo indispensabile la quantità di campi del modulo.

Esperienza di pagamento semplice e chiara anche da mobile: riduci al minimo indispensabile la quantità di campi del modulo.

  • Mostra badge di sicurezza dei pagamenti per aumentare la fiducia dei consumatori.
  • Offri la possibilità di salvare il metodo di pagamento per acquisti futuri. Questa a mio avviso è una funzionalità comodissima che troviamo nei grandi store online e che permette un risparmio di tempo, soprattutto da mobile, non indifferente. Importantissimo farlo in modo sicuro, ad esempio offrendo la possibilità di pagamento con Apple/Google pay, o con Amazon pay, o ancora di salvare la carta di credito richiedendo solo il CCV.

Modalità di pagamento differenti

Utenti diversi, preferenze di pagamento diverse.

Anche da mobile, dove sicuramente vince la velocità e la facilità di utilizzo del checkout, è importante offrire una scelta.

Ricordati quindi di includere quante più modalità di pagamento possibili:

  • Contrassegno: in Italia va ancora fortissimo, anche a fronte di un costo aggiuntivo.
  • Principali carte di credito.
  • Paypal / Satispay.
  • Google / Apple / Amazon Pay.
  • Pagamento rateizzato (Scalapay, Paypal, ecc.).

Visibilità delle CTA

Qui ci rivolgiamo soprattutto alle landing page o ai siti aziendali che lavorano tramite lead generation e che da mobile devono incentivare gli utenti a inviare i propri dati, oppure a effettuare un’azione.

Rendere ben visibili e chiare le call to action può davvero fare la differenza in termini di CR, tenendo presente che stiamo parlando di traffico da mobile questi gli accorgimenti principali:

  • Dai priorità alle call to action che attivano una chiamata o l’inizio di una chat, l’utente da mobile è incentivato ad agire su queste CTA per ottenere velocemente una risposta.
  • Evita CTA sul lato destro della pagina dove solitamente l’utente tiene il dito per fare scroll, altrimenti potrebbe cliccare accidentalmente o non vedere la CTA perché coperta dal dito.
  • Usa colori a contrasto e testi chiari e brevi, semplici da capire e che guidino l’utente nei vari step in caso di compilazione di un form.

Visibilità delle CTA: usare colori a contrasto e testi chiari e brevi.

Migliora la velocità

Sicuramente uno degli aspetti principali e uno dei più sottovalutati: avere un sito veloce porta subito benefici in termini di CR oltre a migliorare il punteggio nel ranking Google sia per le campagne che per il posizionamento SEO.

Quando navighiamo da mobile siamo ancora più frenetici e ci innervosiamo subito se un sito non si carica all’istante, sfrutta questo punto a tuo favore.

Utilizza il tool di Google PageSpeed Insights per misurare la velocità attuale da mobile e per individuare punti di forza e punti deboli da migliorare. Lavora per migliorare il tuo punteggio e velocizzare il caricamento di tutte le pagine del tuo sito.

Ricordati inoltre che l’esperienza sulla pagina è uno degli aspetti che concorre al calcolo del ranking per le campagne Google Ads: non sottovalutare questo aspetto, migliorare le tue pagine può significare un importante miglioramento anche delle performance delle tue campagne!

Login semplice

Agevolare gli utenti a iscriversi prima di effettuare un acquisto può avere innumerevoli vantaggi, per questo motivo è importante incentivare il login anche da mobile in modo semplice e veloce.

Utilissimi sono i login tramite gmail o profilo social, ricorda che da mobile quasi tutti sono già loggati nei loro relativi profili, quindi potranno sfruttare con un clic questa funzionalità e ritrovare già i propri dati salvati sul sito web dove stanno per fare acquisti.

Conclusioni

Inserire una strategia di ottimizzazione mobile è sicuramente un’ottima idea per migliorare il CR dei tuoi progetti online, in questo articolo ti ho dato alcuni input che, se messi in pratica, possono già portare notevoli miglioramenti.

Mi raccomando assicurati di analizzare i dati di conversion rate, AOV, ROAS delle tue campagne e MER prima e dopo l’implementazione di queste ottimizzazioni per valutarne davvero l’efficacia.

Partire dai dati ti aiuterà sempre a prendere le decisioni migliori man mano che procedete con l’attività di ottimizzazione, e a valutare quali azioni portano davvero un miglioramento nelle performance.

Scritto da:
Enrica Campana

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