6 abitudini per creare contenuti di qualità e diventare un advertiser migliore

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By Giovanni Davalli

6 abitudini per creare contenuti di qualità e diventare un advertiser migliore

Di cosa parleremo oggi

Il settore digitale è in continua evoluzione e noi, come advertiser e marketer, abbiamo il compito e il dovere di evolverci e migliorarci seguendo l’andamento del mercato.

Oltre alle novità e cambiamenti di piattaforma che sono ormai all’ordine del giorno, un’ambiente così veloce e in continua trasformazione comporta anche che nuovi player e advertiser subentrano quotidianamente.

Se vogliamo rimanere competitivi abbiamo bisogno di essere sempre un passo avanti alla concorrenza ed acquisire una tendenza all’automiglioramento.

In questo articolo vedremo le 6 abitudini che faranno di te un advertiser migliore.

Studia ogni giorno

Iniziamo questa lista di abitudini per advertiser migliori. Il marketing è un settore così vasto e ampio che la possibilità di migliorare le tue conoscenze, indipendentemente dalle tue abilità, è sempre dietro l’angolo.

La prima cosa da fare se vuoi veramente diventare un advertiser migliore è studiare con costanza tutti i giorni. Una parte della tua giornata dovrebbe essere sempre dedicata al miglioramento delle tue conoscenze e alla scoperta di nuovi argomenti o informazioni che potrebbero fare la differenza nei progetti su cui lavori e che segui.

Studiare è un termine molto soggettivo. Per ogni persona può avere un significato concreto diverso. Ciò che importa, però, è che alla fine tu abbia appreso qualcosa di nuovo che possa essere riutilizzato nella tua vita quotidiana lavorativa.

Studiare può significare spendere trenta minuti su Twitter leggendo i Thread più interessati, oppure seguire un nuovo corso su un argomento che non conosci o semplicemente leggere un libro a tema Business/Marketing.

Implementa subito i nuovi trend

I migliori marketer sono coloro che scoprono e testano immediatamente i nuovi trend appena sono sul nascere. In questo modo, possono capire se la direzione in cui si sta muovendo il mercato è coerente e rilevante per la loro audience. Inoltre questo può apportare un miglioramento generale delle performance della loro strategia pubblicitaria.

Implementare nuovi trend o novità delle piattaforme può fornire un vantaggio competitivo non indifferente rispetto ai competitors più lenti e che impiegano più tempo ad adattarsi e cambiare le loro strategie in base a come si sta muovendo il mercato.

Basti pensare a Tik Tok.

Chi ha iniziato ad utilizzare Tik Tok per primo è riuscito a sfruttare CPM irrisori e una spinta organica incredibile per far crescere il proprio business.

I migliori advertiser sono coloro che scoprono e testano immediatamente i nuovi trend appena sono sul nascere.

Impara a sviluppare contenuti di qualità

La qualità nelle campagne che andiamo a lanciare e nella comunicazione che portiamo avanti è ciò che a cui dovremmo sempre aspirare.

I contenuti di qualità sono quelli che rimangono rilevanti per un lungo periodo di tempo rispetto a quelli che si concentrano su mode che svaniscono rapidamente. I trend nel marketing possono cambiare, ma i concetti chiave no. Un  contenuto originale può durare a lungo indipendentemente dai cambiamenti e dai trend.

I contenuti di qualità, che riflettono l’autorevolezza, contribuiscono a costruire la reputazione di un’azienda.

I contenuti di qualità qualificano i contatti e i visitatori su un sito web. Quando gli utenti ascoltano, leggono e guardano i contenuti delle tue inserzioni, stanno già facendo delle scelte. Quando decidono di compiere un’azione specifica che sia compilare un form o fare una visita su un sito web, se sono già stati qualificati tramite contenuti a loro rilevanti, tutto il processo di conversione successivo sarà più semplice.

Un altro vantaggio dei contenuti di qualità è che altri siti o utenti potrebbero volerli condividere. I backlink su siti con un alto traffico aiutano a raggiungere un nuovo pubblico e a consolidare ulteriormente la reputazione della tua azienda. Nel caso di inserzioni di qualità, un alto tasso di interazioni corrisponde a CPM minori.

Impara a leggere i dati correttamente

Il lavoro di un advertiser è estremamente quantitativo e, di conseguenza, imparare a leggere ed interpretare correttamente le metriche delle campagne all’interno dell’ads manager e le metriche del business può fare la differenza tra una gestione profittevole o meno del budget pubblicitario.

Non solo è importante sapere quali metriche guardare e quali tenere a riferimento. È importante anche saperle contestualizzare e usarle correttamente a seconda della situazione e della campagna.

Inoltre, è diventato necessario ad oggi avere una conoscenza profonda delle metriche delle campagne tanto quanto di quelle del business per capire cosa e dove ottimizzare il proprio lavoro.

Proprio per questa ragione bisogna prendere confidenza e imparare ad utilizzare Tools come Google Analytics per fare una visione più completa sul proprio operato.

un buon advertiser sa leggere ed interpretare correttamente le metriche delle campagne all’interno dell’ads manager e le metriche del business

Impara a conoscere i tuoi acquirenti

Se c’è qualcosa che può aiutarti seriamente a produrre contenuti di qualità che siano rilevanti è proprio imparare a conoscere i tuoi acquirenti e utenti di riferimento.

In base a quelle che possono essere le diverse caratteristiche dei tuoi utenti e del loro approccio verso il tuo business, l’impostazione delle tue campagne e dei loro contenuti dovrà essere differente.

Saper conoscere i propri utenti significa poter utilizzare un linguaggio per loro pratico e aumentare così le loro interazioni con le tue inserzioni. Così da sviluppare un’impostazione delle campagne che sia il più efficace possibile.

La tua strategia di marketing dovrà essere adattata a seconda della customer journey e delle abitudini dei tuoi utenti.

Impara a lavorare con tool che automatizzino il tuo lavoro

Stiamo vivendo nell’era dell’automazione. L’automazione sta cambiando il business e il marketing così come li conosciamo. Gli strumenti con l’intelligenza artificiale ci stanno fornendo la possibilità di automatizzare, semplificare e spesso migliorare alcune task per permetterci di concertarci su ciò che è realmente importante.

Imparare a utilizzare e implementare tool che possano aiutarci a tenere monitorate le nostre campagne e ottimizzarle nel caso debbano essere ottimizzate ci permette di risparmiare molto tempo e gestire in maniera più efficiente il budget, soprattutto se spendiamo grosse cifre.

A seconda della task che volete ottimizzare, il mercato presenta molte offerte che vi possono permettere di automatizzare il vostro lavoro.

un buon advertiser deve Imparare a utilizzare e implementare tool che possano monitorare le campagne e ottimizzarle

Conclusione

Il lavoro di advertiser è estremamente dinamico non solo perché il mondo digitale si evolve ad una velocità incredibile ma perché ogni business è unico. Bisogna quindi imparare non solo a migliorare le proprie competenze tutti i giorni ma anche ad essere flessibili e adattare le proprie strategia di marketing alle necessità di ogni business.

Scritto da:
Giovanni Davalli

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