10 consigli per gestire campagne Google Ads Internazionali

9 minuti   Google Ads

By Maurizio Ghisolfi

10 consigli per gestire campagne Google Ads Internazionali

Che tu sia una grande azienda affermata che vuole aumentare la presenza all’estero o una startup che prova ad espandersi in un nuovo mercato internazionale per la prima volta, in questo articolo troverai una serie di consigli utili per le tue campagne Google Ads internazionali.

Le best practice per campagne a pagamento rimangono le stesse, ma ci sono alcune strategie e dettagli ulteriori a cui prestare attenzione quando si vuole fare attività di sponsorizzazione internazionale.

Vedremo 10 strategie e consigli che ti aiuteranno a garantire il successo delle tue campagne pubblicitarie internazionali su Google Ads, basati su errori, esperienza e su molti test fatti con clienti in diversi settori e paesi.

Iniziamo!

Attività di analisi iniziale – scelta del mercato

Stai pensando di espandere il tuo business ma hai ancora dei dubbi su quale mercato aggredire? Vediamo alcuni strumenti che possono aiutarti a fare chiarezza.

Scopri nuove opportunità all’estero: Analizza i dati esterni

Uno strumento utile in questi casi ce lo mette a disposizione proprio Google: Market Finder.

E’ pensato proprio per aiutarti a far conoscere la tua attività in nuovi mercati.

Prova il nostro strumento gratuito per identificare nuovi potenziali mercati, scoprire informazioni operative utili e iniziare a vendere prodotti e servizi ai clienti, nel tuo paese o nel resto del mondo”, questa la descrizione che Google fornisce sul suo strumento.

Vediamo rapidamente il suo funzionamento e come ti può aiutare:

  1. collegati al sito Google Market Finder
  2. inserisci l’URL del tuo sito web
  3. attendi il processo di estrazione delle categorie dal tuo sito
  4. ora appariranno le categorie relative alla tua attività. Google cerca corrispondenze tra le ricerche più frequenti dei consumatori e le informazioni contenute nel tuo sito web. Puoi aggiungere, rimuovere o modificare le categorie prima di completare il passaggio successivo
  5. conferma le categorie e ti verrà chiesto se hai un’attività di vendita al dettaglio oppure no. (se vendi prodotti fisici, ti verranno mostrati approfondimenti più personalizzati sul comportamento di acquisto dei consumatori)
  6. eccoti alla schermata relativa ai principali mercati consigliati per la tua attività.

Le metriche chiave basate sulle categorie estratte e scelte hanno consentito di valutare quali mercati offrono le opportunità di crescita più vantaggiose.

Ed ecco pronti i primi consigli molto utili per una prima valutazione. Spostando il puntatore sui paesi consigliati potrai ottenere alcune informazioni interessanti come: ricerche mensili nelle varie categorie, offerta google ads consigliata e reddito netto disponibile per nucleo familiare.

Spostando il puntatore sui paesi consigliati potrai ottenere alcune informazioni interessanti come: ricerche mensili nelle varie categorie, offerta google ads consigliata e reddito netto disponibile per nucleo familiare.

Scopri nuove opportunità all’estero: Informazioni dal tuo sito

Dopo aver individuato alcune informazioni utili sui potenziali mercati esteri con Market Finder, puoi iniziare a capire di più sul pubblico di destinazione analizzando le informazioni raccolte dal tuo sito e dagli account che stai utilizzando.

Vediamo come puoi fare.

Entra in Google Analytics e guarda i rapporti sulla posizione. Per accedervi, fai clic su “Pubblico”, quindi su “Dati geografici” e quindi su “Località”.

Il rapporto Località in Dati geografici è un rapporto sul pubblico davvero molto utile.
Fornisce informazioni e dati sulla provenienza geografica degli utenti per continente, subcontinente, paese e città di un utente, tramite l’indirizzo IP dell’utente che ha visitato il tuo sito web.

Nella mappa termica in alto puoi visualizzare metriche diverse.
Ad esempio, può essere interessante impostare la visualizzazione della % delle nuove sessioni in modo da identificare nuovi potenziali mercati in base al traffico di nuovi utenti sul sito.

Google Analytics Fornisce informazioni e dati sulla provenienza geografica degli utenti per continente, subcontinente, paese e città di un utente, tramite l’indirizzo IP dell’utente che ha visitato il tuo sito web.

Nella tabella in basso possiamo invece notare molti dati interessanti. Ad esempio può essere utile per identificare le aree con molte conversioni (o transazioni), ma percentuali di traffico scarse. Questo potrebbe indicare alcuni mercati insondati a cui rivolgere attenzione e quindi eventuali future pubblicità.

In una fase iniziale, per ridurre il rischio, si potrebbero anche fare alcuni semplici test per acquistare traffico dall’estero e capire come si comporta, analizzare questi dati su Google Analytics e poi decidere in quale paese estero fare nuove campagne.

dati google analytics che ti aiutano per le tue google ads internazionali

Ricerca delle parole chiave

Come per qualsiasi campagna pubblicitaria a pagamento, avere una strategia di parole chiave solida è imperativo anche quando si fa pubblicità a livello internazionale, ovviamente. Ecco alcuni strumenti per identificare le migliori parole e frasi a cui puntare nelle nuove campagne internazionali.

Usare strumenti di ricerca delle parole chiave

Potresti pensare di sapere cosa stanno cercando nel tuo settore i tuoi potenziali clienti su Google e altri motori di ricerca negli altri paesi, ma è meglio verificare. Inoltre, il gergo ed i termini tecnici non sono sempre derivati dalle traduzioni letterali delle parole che un consumatore usa nel tuo paese d’origine.

Gli strumenti di ricerca delle parole chiave, come SemRush o Google’s Keyword Planner, ti daranno una mano per capire se sei sulla strada giusta.

Inoltre potrai iniziare ad avere un’idea dei volumi di ricerca nei paesi target e dei costi potenziali.
Vediamo i dati interessanti che potrai ricavare da questi strumenti, inserisci il paese target e inizia a fare qualche ricerca:

  • Costo Per Clic: il prezzo medio pagato dagli inserzionisti per un clic utente su un annuncio generato dalla keyword in questione su Google Ad.
  • Volume: il numero medio di ricerche mensili per una determinata keyword in un periodo di 12 mesi.
  • Ricerche correlate: un elenco di keyword simili alla tua seed keyword.
Usa strumenti di ricerca delle parole chiave: gli strumenti di ricerca delle parole chiave, come SemRush o Google's Keyword Planner, ti daranno una mano per capire se sei sulla strada giusta.

Eseguire la ricerca delle parole chiave sui motori di ricerca

Un altro consiglio molto semplice ma davvero utile per la ricerca di parole chiave è quello di eseguire alcune ricerche su Google per prodotti/servizi simili nel nuovo mercato. Per effettuare questo tipo di ricerche dovrai cambiare la località delle tue ricerche, che risulteranno più precise e raffinate. Per fare ciò dovrai accedere a Google con il tuo account Gmail. Clicca poi su Impostazioni in basso a destra nel menu inferiore della pagina Home e vai su impostazioni di ricerca. Scorri in basso fino alla sezione “Impostazioni area geografica” e scegli il paese di tuo interesse. Salva.


Queste ricerche potrebbero darti alcune nuove idee, non solo per le parole chiave da iniziare ad utilizzare, ma anche per il processo di creazione degli annunci e della parte creativa.

Insieme alla parte di ricerca iniziale ti fornirà una buona idea di chi saranno i concorrenti locali e come vengono percepiti dagli utenti.

Inoltre, dai un’occhiata agli annunci, ai copy del sito web e ai post sui social media delle aziende locali nel tuo nuovo mercato, specialmente quelle che sono tue concorrenti. Le parole e le frasi comuni che noterai ripetersi sono probabilmente le più efficaci per quella particolare regione. Questo è un ottimo modo per identificare e allinearsi con il modo in cui le aziende locali comunicano nel loro mercato nazionale.

Considerazioni normative

Dopo aver trovato informazioni sui potenziali mercati esteri c’è un’ulteriore analisi preliminare da fare: valutare le eventuali differenze normative rispetto al nostro paese e adattarsi per essere completamente in regola.

Presta attenzione alle differenze normative

Purtroppo non viviamo tutti sotto un unico insieme di leggi, quindi bisogna prestare attenzione alle differenze normative tra i vari paesi.

Ciò che è illegale in un mercato può essere legale al 100% in un altro, il che significa che l’ammissibilità delle inserzioni potrebbe essere diversa.

Prima di lanciare una campagna, assicurati quindi di aver controllato se una certa tematica è permessa come pubblicità sulla piattaforma su cui vuoi fare i tuoi annunci nel paese di riferimento.

Per esempio, se si volesse pubblicizzare un’app per il gioco d’azzardo, si avrebbe un’idoneità limitata con la certificazione in alcuni mercati, mentre sarebbe completamente vietata in altri (ci sono altri esempi).

Sebbene i diversi mercati abbiano diversi criteri di ammissibilità, sono uniti nella protezione della privacy. La conformità al GDPR/CPPA è fondamentale se si vuole evitare le paralizzanti tasse di violazione.

Ulteriore accorgimento, nella fase di creazione delle landing page è fondamentale inserire in maniera chiara e visibile la politica sulla privacy.

Impostazioni campagne

Ora entriamo nel vivo. I consigli che vedremo di seguito sono legati alla parte pratica di creazione delle campagne. Vedremo alcuni suggerimenti legati alle impostazioni come lingua, targeting geografico, orario, ecc

Punta su un paese per campagna

Un errore che bisogna evitare è quello di creare campagne che puntano a più paesi e più fusi orari tutti insieme. Se hai intenzione di sponsorizzare la tua attività in paesi differenti, una buona pratica è quella di non tenere più paesi sotto un’unica campagna ma piuttosto di creare un’unica campagne per ogni paese in modo da avere impostazioni e budget dedicato.

La cosa molto importante, sicuramente, è quella di non creare ed utilizzare diversi account per fare pubblicità in diversi paesi. E’ vietato avere più account che fanno pubblicità su di uno stesso sito. Se Google individua questa attività blocca tutti gli account che puntano su quel sito.

Target grandi città

Questa strategia è efficace se ti trovi nel tuo paese ma stai cercando di espandere il tuo marchio in un nuovo paese ma non hai ancora molti dati a supporto delle tue decisioni. Il consiglio è quello di puntare ad alcune delle città più grandi dove vedrete un maggiore volume di ricerca e potenzialmente avrete una demografia più ampia da raggiungere.

Per un’azienda con sede in Italia che cerca di entrare nel mercato del Regno Unito, per esempio, potrebbe iniziare con dei test su Londra, Liverpool, Manchester, ecc. in quanto hanno il più grande volume di traffico di ricerca grazie ad una maggiore densità di popolazione.

Dai la priorità alla coerenza della lingua

Solitamente la lingua che si seleziona nelle impostazioni della campagna deve essere la lingua in cui sono scritte le pagine di destinazione e gli annunci. Devi assicurarti di essere coerente con la lingua delle parole chiave, i copy dell’annuncio e le pagine di destinazione, perché questo viene pesantemente preso in considerazione da Google quando assegna i punteggi di qualità e le classifiche delle pagine di ricerca.

Tutto dipende da ciò che i membri del tuo pubblico hanno come impostazione della lingua sui loro computer. Questo significa che se i tuoi annunci sono in inglese, e inserisci come lingua l’inglese hai la possibilità di mostrare i tuoi annunci a persone che in quella zona geografica hanno quella lingua impostata come quella di default sul loro browser.

Controlla il tuo fuso orario e programma la pianificazione annunci correttamente

Quando crei per la prima volta una nuova campagna pubblicitaria, questa verrà automaticamente eseguita 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, 365 giorni all’anno, a meno che tu non specifichi diversamente. È importante andare alla sezione “Pianificazione degli annunci” in Google Ads e creare un programma personalizzato che mostri i tuoi annunci durante tutta la giornata ma che ti permetta di avere la possibilità futura di fare aggiustamenti dell’offerta in alcune fasce specifiche (dayparting).

Controlla il tuo fuso orario e programma la pianificazione annunci correttamente

Nella scheda “Pianificazione degli annunci” troverai il fuso orario in cui rientra il tuo account, che verrà visualizzato nella parte inferiore della pagina. Di solito questo sarà il fuso orario in cui l’account pubblicitario è stato originariamente creato.

Una volta impostato il “dayparting”ti basterà individuare le fasce orarie più performanti ed eventualmente effettuare degli aggiustamenti d’offerta migliorativi (e viceversa per le fasce orarie meno performanti).

Una volta impostato il “dayparting”, anche se ti troverai in un fuso orario differente rispetto a quello del paese di delivery degli annunci, ti basterà individuare le fasce orarie più performanti ed eventualmente effettuare degli aggiustamenti d’offerta migliorativi (e viceversa per le fasce orarie meno performanti).

Analisi e ascolto

Tieni presente le differenze culturali e di lingua, adatta le parole chiave, gli annunci e le pagine di destinazione

Investi in servizi di traduzione professionali per adeguare le tua campagne alle diverse realtà locali. Tradurre i contenuti in una nuova lingua, però, non basta. Il percorso del cliente varia a seconda del mercato e i tuoi annunci devono adeguarsi di conseguenza. Sviluppa le tue strategie in modo che tengano conto delle abitudini di ricerca dei potenziali clienti.

Presta, inoltre, attenzione alle sfumature culturali. In alcuni casi potresti dover modificare alcuni elementi, come i simboli, i colori e le immagini nelle tue pubblicità e sul tuo sito. Anche il mezzo che utilizzi per comunicare con gli utenti può cambiare in funzione del mercato. In una certa località il formato migliore potrebbe essere un contenuto video, mentre in un altro luogo potrebbe funzionare meglio un annuncio illustrato. Fattori come il browser web più usato in un mercato possono influire sulla visualizzazione delle ads e delle pagine di destinazione. Tieni presente la velocità media delle connessioni a Internet e progetta pagine di destinazione che siano in grado di caricarsi velocemente.

Il lancio di campagne in nuovi mercati richiede ricerca e adattamento.

Ascolta i tuoi nuovi clienti

Eccoci arrivati all’ultimo consiglio di questo articolo. Potrebbe sembrare scontato e banale ma non lo è.

Parla e ascolta i tuoi nuovi clienti. Quando inizi a costruire nuovi contatti ed effettui le prime vendite dovresti cogliere l’opportunità di confrontarti direttamente i clienti. Scopri cosa cercano quando visualizzano gli annunci e poi ottimizza di conseguenza.

Questa è una best practice fondamentale in qualsiasi settore ma soprattutto quando sei in un mercato geografico che non è il tuo. Hai l’opportunità di capire e sentire direttamente dai nuovi clienti qual è il linguaggio ed il gergo che usano.

Ricordati sempre di testare costantemente nuovi copy negli annunci e nella pagina di destinazione fino a quando non riesci a trovare quello che funziona meglio!

Inizia ad utilizzare questi 10 consigli, almeno nella fase di analisi iniziale e impostazione delle campagne, e prova a porre le basi per una espansione internazionale.

Altrimenti, il consiglio migliore rimane quello di affidarti ad un team di esperti che lo faccia per te!

Scritto da:
Maurizio Ghisolfi

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