Cosa deve sapere un imprenditore su Google Ads? 10 spunti pratici

7 minuti   Google Ads

By Enrica Campana

Cosa deve sapere un imprenditore su Google Ads? 10 spunti pratici

Di cosa parleremo oggi

Un imprenditore che comprende appieno le potenzialità di Google Ads e ne conosce le caratteristiche principali ha sicuramente un vantaggio sulla concorrenza. Non solo riuscirà a scegliere i collaboratori o i fornitori migliori a cui affidare le proprie campagne, ma potrà lavorare in sinergia con questi per trarne il maggior profitto.

Molto spesso si sottovaluta questo aspetto: le piattaforme di adv si danno in gestione a un’agenzia, a un freelance o al proprio team interno, senza avere un’idea di come queste funzionino e senza saper giudicare se stanno ottenendo risultati concreti e, soprattutto, se sono sfruttate al meglio.

In questo articolo vedremo insieme alcuni spunti pratici e alcuni dettagli importanti della piattaforma Google Ads che possono permettere a ciascun imprenditore, o ruolo manageriale, di avere una visione più chiara sulle possibilità dello strumento e di comprendere meglio strategie e opportunità.

Sono convinta che non sia necessario avere una conoscenza tecnica e approfondita di Google Ads per comprenderne le possibilità, ecco quindi i miei 10 spunti pratici che spero possano aiutarvi a scoprire Google Ads.

La piattaforma Google Ads è molto più della sola rete di ricerca

Molti associano Google Ads solamente agli annunci testuali che compaiono nei risultati di ricerca, ma Google Ads offre molte più possibilità.

Oltre alla Rete di Ricerca, ci sono anche:

  • Google Shopping: ideale per gli e-commerce, che permette di mostrare direttamente la scheda prodotto come risultato di una ricerca e di incentivare l’utente all’acquisto.
  • La Rete Display: consente di mostrare annunci grafici (banner) su milioni di siti web in tutto il mondo.
  • Le campagne video su YouTube: secondo motore di ricerca più utilizzato e secondo sito web più visitato in Italia;

YouTube: secondo motore di ricerca più utilizzato e secondo sito web più visitato in Italia

  • La pubblicità su Gmail.
  • La sezione Discover: quella che ci mostra notizie e approfondimenti nel nostro smartphone, all’interno dell’app Google.

Quando si parla di Google Ads vanno considerati quindi tutti questi diversi strumenti e posizionamenti.

È questo il grande punto di forza di Google Ads: permette agli inserzionisti di raggiungere gli utenti proprio quando stanno cercando un prodotto o servizio (domanda consapevole, tramite Search e Shopping) ma dà la possibilità anche di stimolare domanda (domanda latente) tramite l’utilizzo di asset creativi come video e foto nelle campagne Display, Youtube o Demand Gen.

Sfrutta l’analisi delle parole chiave per comprendere meglio il tuo target

Prima di lanciare una campagna su rete di ricerca si effettua una keyword analysis. Quest’attività permette di raccogliere dati molto importanti come volume di ricerca per parola chiave, competizione, e costi CPC minimi o massimi e aiuta a trovare parole chiave simili a quelle che secondo noi utilizza il nostro target.

Quest’attività è a mio avviso cruciale per comprendere cosa cerca attivamente il target della tua azienda e può dare informazioni molto utili anche all’imprenditore.

Se effettuata in modo avanzato, può permetterti ad esempio di:

  • Scovare trend: un aumento del volume di ricerca di determinate parole chiave può significare che è presente un trend da sfruttare. Adatta il tuo servizio o proponi un prodotto che segua questo trend, agisci velocemente e rispondi alle richieste.
  • Trovare informazioni utili per creare pagine del blog, brochure, descrizione di prodotti o servizi: se sai cosa cercano le persone, può dare loro risposta con i tuoi contenuti di comunicazione.
  • Vedere il proprio posizionamento rispetto alla concorrenza, analizzare come si muovono gli altri e agire di conseguenza.

Google Ads: concorrenza e informazioni aste

Quando si crea una campagna Search su Google Ads, si entra essenzialmente in un’asta. Il sistema di Google valuta non solo quanto sei disposto a pagare per clic, ma anche la qualità del tuo annuncio e la pertinenza delle tue parole chiave, oltre a una serie di altri aspetti.

Grazie allo strumento “Informazioni aste” puoi monitorare i tuoi concorrenti, vedere quali sono quelli che competono con te per le stesse parole chiave.

Leggere una serie di dati molto utili per comprendere quanto sono efficaci i tuoi annunci e quanto è agguerrita la concorrenza (qui un ulteriore approfondimento).

Quando si crea una campagna Search su Google Ads, si entra essenzialmente in un'asta. Grazie allo strumento "Informazioni aste" puoi monitorare i tuoi concorrenti, vedere quali sono quelli che competono con te per le stesse parole chiave. Leggere una serie di dati molto utili per comprendere quanto sono efficaci i tuoi annunci e quanto è agguerrita la concorrenza.

Chiedi questi dati a chi ti segue le campagne per comprendere meglio il volume di ricerche che stai coprendo attualmente, quali sono i competitor attivi (che spendono per far comparire i loro annunci accanto al tuo) e la % di volte in cui compari nella parte alta dei risultati di ricerca.

Targeting su Google Ads

Il successo di una campagna Google Ads dipende anche dal giusto targeting.

Google Ads è una piattaforma complessa che, come abbiamo visto, include diverse tipologie di campagne. Per questo motivo esistono anche diverse possibilità di targeting.

Non solo puoi targetizzare annunci in base a parole chiave specifiche, ma puoi anche definire la tua audience in base a dati demografici, interessi, comportamenti e molto altro.

Alcuni input utili che possono servirti per creare audience performanti:

  • Sfrutta le custom audience: crea un segmento di pubblico utilizzando una lista di termini di ricerca che usa il tuo pubblico target e una lista di URL di prodotti/servizi simili al tuo.
  • Naviga tra le audience di Google per affinità o in-marketing e scopri quali sono più pertinenti per il tuo business.

Naviga tra le audience di Google per affinità o in-marketing e scopri quali sono più pertinenti per il tuo business

  • Sfrutta i tuoi dati: crea audience di remarketing basandoti sul sito web, sul canale Youtube e sui dati in tuo possesso (ad esempio lista leads, lista clienti, iscritti alla newsletter, ecc…). Se possibile collega il tuo tool di email marketing e il tuo CMS a Google Ads per popolare in maniera dinamica le audience di remarketing e fare in modo che siano sempre aggiornate.

Dati e misurazione delle conversioni

Monitorare le conversioni e valutare il ROAS (Return On Advertising Spend) è fondamentale qui come su tutte le piattaforme di advertising. Google Ads ti fornisce una serie di strumenti avanzati che ti aiutano a capire quali annunci funzionano e quali no. È fondamentale usarli al meglio!

Ecco alcuni aspetti su cui ti consiglio di avere una conoscenza di base e il controllo dell’eventuale esecuzione da parte del team che segue le campagne:

  • Collega Google Ads a Google Analytics.
  • Assicurati di tracciare correttamente le azioni di conversione importanti per il tuo business, ad es. il lead, la chiamata, un acquisto.
  • Implementa le conversioni avanzate e, dove possibile, le conversioni offline. L’intelligenza artificiale di Google lavora basandosi sui dati: più riesci a fornirne, meglio si ottimizzerà per performance.

Google e il Machine Learning

La piattaforma Google Ads è governata dal Machine Learning (la sua intelligenza artificiale) che permette alle campagne di:

  • Prevedere il comportamento degli utenti.
  • Selezionare o seguire solo gli utenti più interessanti.
  • Essere efficaci in termini di tasso di conversione e ROAS.

La piattaforma Google Ads è governata dal Machine Learning (la sua intelligenza artificiale). Perché ne hai bisogno?

Ecco alcuni aspetti importanti da tenere a mente per sfruttare al meglio il Machine Learning:

  • Sfruttare le strategie di smart bidding (offerta d’asta ottimizzata da Google).
  • Raccogliere tutti i dati utili (audience, conversioni) e sfruttarli su tutte le campagne.
  • Utilizzare creative vincenti (annunci, foto e video) automatizzando le varianti (annunci adattabili).
  • Utilizzare siti web o pagine di destinazione performanti (veloci, usabili) e pertinenti (alle parole chiave ad esempio).

La potenza sottovalutata di YouTube

YouTube non è solo una piattaforma video: è il secondo motore di ricerca più grande al mondo.
Gli annunci video possono avere un impatto enorme sulla brand awareness e sulle conversioni, ma troppo spesso troviamo account Google Ads dove questo potenziale non viene sfruttato.

Interrogati con chi ti segue le campagne Google Ads sulla possibilità di testare l’adv su Youtube e prendi in considerazione l’importanza di creare asset video di qualità per mostrare i tuoi prodotti o servizi.

Se la tua azienda fa già pubblicità su Meta (Facebook e Instagram) e utilizza asset video, valuta la possibilità di testare questi asset anche su Youtube. Eviterai di lasciare alla concorrenza questa opportunità!

Metti in comunicazione il team Meta Ads con il team Google Ads

Se la tua azienda è seguita da diversi professionisti, metti in comunicazione chi si occupa dell’advertising su Meta con chi si occupa di Google ads. Potrà sembrare una banalità, ma molto spesso questo non accade.

Le due piattaforme devono lavorare in sinergia per portare risultati, un feedback costante sulle attività di entrambe potrà aiutare l’azienda a comprendere meglio come e dove investire e i professionisti ad avere risultati migliori dalle campagne.

Mantieni il controllo sui costi e stabilisci obiettivi chiari

Come per tutte le azioni di marketing, quando ci si approccia a Google Ads è fondamentale definire obiettivi chiari per ogni campagna: che potrebbero essere ad esempio aumentare la visibilità del brand, vendere un prodotto specifico o acquisire nuovi contatti.

Stabilisci un budget e monitoralo regolarmente.

Anche se Google Ads viene gestito esternamente, come imprenditore, dovresti sempre avere una visione chiara di quanto stai spendendo e quali ritorni stai ottenendo.

Fatti inviare un report dettagliato dell’andamento delle campagne rispetto agli obiettivi condivisi, e discutine con il fornitore o il collaboratore che gestisce le campagne. I tuoi input saranno fondamentali per il successo delle campagne e tu sarai sempre aggiornato sull’andamento reale.

La piattaforma cambia, così come cambia il mercato: rimani aggiornato

Tutte le piattaforme di advertising sono in continua evoluzione, assistiamo spesso a cambiamenti nelle loro potenzialità e negli strumenti che possiamo sfruttare. Altre volte vengono annunciate novità che, se testate subito, possono fare la differenza in termini di performance.

Per questo motivo cercare di rimanere aggiornati sul funzionamento di Google Ads e sulla sua evoluzione è la chiave per avere un vantaggio competitivo e per assicurarsi di trarne maggior profitto.

Conclusione

Google Ads è uno strumento potentissimo che, se utilizzato correttamente, può portare enormi benefici al tuo business. Nonostante la sua complessità, anche un imprenditore senza una formazione tecnica specifica può e deve comprenderne le basi per assicurarsi che le risorse investite siano gestite nel miglior modo possibile.

Non dimentichiamoci mai che, al di là degli strumenti e delle tecnologie, il vero successo arriva da una strategia ben definita, una costante analisi dei dati e, soprattutto, dalla capacità di adattarsi e innovare.

Se sei un imprenditore e desideri sfruttare al meglio Google Ads per la tua azienda, ti consiglio vivamente di non fermarti alla semplice gestione esterna delle campagne, ma di approfondire, di fare domande, di chiedere report e analisi. Solo così potrai avere una visione chiara di dove stai andando e assicurarti che la tua azienda sia sempre un passo avanti alla concorrenza.

Scritto da:
Enrica Campana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© Copyright 2024 © LOOP Agency Loop srl, Piazzale Clodio 22, 00195 Roma (RM) - CF e P.IVA 10041740969 - loopsrl@pecditta.com - RM-1551855
Privacy Policy - Cookie Policy

Powered by MarchettiDesign