Le tue Google Ads stanno aiutando la tua azienda a crescere? 8 metriche da monitorare

5 minuti   Google Ads

By Andrea Libertone

Le tue Google Ads stanno aiutando la tua azienda a crescere? 8 metriche da monitorare

Di cosa parleremo oggi

Investire in maniera efficiente sulle campagne Google ADS è l’obiettivo di ogni imprenditore. Ma come si fa a capire se Google ADS sta aiutando la tua azienda a crescere realmente?

Da un lato è facile aprire la dashboard (e perdersi tra centinaia di numeri che troviamo nel pannello di controllo), ma dall’altro lato può essere difficile individuare e interpretare i KPI utili a valutare gli effetti reali di Google ADS sul marketing e sul business.

In questo articolo passeremo in rassegna alcune delle metriche più importanti che potrai monitorare per capire se Google ADS sta aiutando la tua azienda a crescere.

Aumento delle conversioni (lead e/o vendite)

Facile a dirsi, l’aumento delle lead (o delle vendite) sono le due metriche più ovvie da monitorare per quanto riguarda la crescita di un’azienda attraverso i canali online.

Un aumento significativo dei contatti che arrivano al tuo sito o delle vendite generate è chiaramente un segnale positivo di miglioramento delle performance delle campagne.

Facile a dirsi, l’aumento delle lead (o delle vendite) sono le due metriche più ovvie da monitorare per quanto riguarda la crescita di un’azienda attraverso i canali online.

Sono metriche facilmente monitorabili dalle dashboard di Google ADS o Google Analytics (dove in quest’ultimo caso puoi confrontarle con gli altri canali di acquisizione).

Costo per conversione

Costo advertising / N Conversioni

Collegato al concetto di aumento delle conversioni (lead o vendite che siano), c’è il concetto di costo per conversione che ti dice quanto stai pagando per ogni conversione ottenuta attraverso le tue campagne. Se il costo per conversione si abbassa, le tue Ads stanno funzionando.

Questa metrica può essere suddivisa in: CPA (Costo per acquisizione) e CPL (Costo per lead).

Vediamo insieme queste metriche nel dettaglio.

CPA (Costo per acquisizione)

Costo advertising / numero di vendite

E’ una delle metriche di base per chi lavora nel mondo ecommerce e rappresenta il costo per singolo acquisto. Ovvero quanto hai investito in Google ADS per generare una vendita.
Se questo valore diminuisce significa che le tue campagne stanno diventando più efficienti.
Più il CPA basso è basso meglio è.

CPL (Costo per lead)

Costo advertising / Numero di lead

Il costo per lead rappresenta il costo che paghi per ogni lead ottenuto. In altre parole il CPL ti dice quanto paghi per ogni richiesta di informazioni, preventivo o telefonata che arriva alla tua azienda.
Anche in questo caso se il CPL scende significa che le ADS stanno migliorando l’efficienza.

E’ anche vero, però, che quando si fa lead generation l’obiettivo finale deve essere quello di aumentare il numero di “lead in target” (ovvero contatti di buona qualità) pagandoli il minor costo possibile. Non dobbiamo, quindi, avere come unico obiettivo quello di diminuire il CPL in modo assoluto, altrimenti la qualità dei lead può risentirne. Infatti, il rovescio della medaglia del CPL più basso possibile è una scarsa qualità dei lead.

Il costo per contatto deve scendere sicuramente ad un livello sostenibile per il business, ma allo stesso tempo devi evitare di acquisire lead che costano pochissimo ma che sono fuori target. La conseguenza è quella di ricevere lead non lavorabili, perché non interessati al tuo prodotto oppure non pronti ad acquistare e che hanno come unico risultato quello di intasare il tuo reparto commerciale.

Al contrario, invece, ricevere lead di qualità permette di ottimizzare anche il lavoro di venditori che chiuderanno in vendita con percentuali maggiori e in meno tempo.

Quindi meglio ottenere lead a costi medi leggermente più alti, ma che convertono con più facilità.

Aumento del fatturato generato online

Un altro effetto benefico di campagne Google ADS efficaci è l’aumento del fatturato generato. E’ vero che di per sé un aumento del fatturato dice poco, ma è un primo segnale che stai generando una crescita del numero di clienti e vendite.

Possiamo analizzare ulteriormente l’andamento della redditività dell’azienda con l’aiuto dei KPI visti in precedenza e di quelli che trovi qui sotto.

Un altro effetto benefico di campagne Google ADS efficaci è l’aumento del fatturato generato. E’ vero che di per sé un aumento del fatturato dice poco, ma è un primo segnale che stai generando una crescita del numero di clienti e vendite.

Miglioramento dell’AOV (Average Order Value)

Tradotto in italiano è il valore medio dell’ordine. Si ottiene dividendo il fatturato per il numero di ordini ottenuti.

Se l’AOV aumenta, significa che i tuoi clienti stanno spendendo di più per ciascun ordine. Ciò può accadere per due motivi: gli utenti comprano un maggior numero di prodotti per singolo acquisto oppure acquistano prodotti che hanno prezzi più alti.

Questo è il principio di base dell’AOV che ovviamente è influenzato da stagionalità e periodi di sconti (es. Black Friday, Cyber Monday, Natale ecc.).

Altri metodi con i quali si può agire sull’AOV sono: upsell, cross-sell, creazione di bundle di prodotti, spedizione gratuita sopra una certa soglia di prezzo che spinge ad acquistare più prodotti ecc…

Aumento del MER (Marketing Efficiency Ratio)

E’ dato da: Fatturato Totale / Investimento Totale in advertising.

Il MER è una delle metriche cardine dei professionisti PPC. Questo importante indicatore fornisce il ritorno dell’investimento in Advertising.

Se il MER è maggiore di 1 significa che stai incassando più di quello che stai spendendo, al contrario se è minore significa che sei in perdita. Ma ovviamente il MER obiettivo deve essere molto maggiore di 1 per portare realmente in profitto un’azienda.

Facciamo un esempio.
Se hai investito 1.000€ e ne hai incassati 5.000€ significa che hai ottenuto un MER di 5. Ovvero per ogni euro investito nei hai incassati 5.

Per conoscere l’impatto di Google Ads e metterlo a confronto con gli altri canali di PPC, puoi calcolare in modo del tutto analogo il ROAS che è dato dal Fatturato generato dal canale / investimento in Google ADS.

Un’agenzia che ha come obiettivo la performance, ti aiuterà ad aumentare il MER delle campagne in maniera significativa nel corso del tempo e quindi a migliorare il ritorno sull’investimento.

Un'agenzia che ha come obiettivo la performance ti aiuterà ad aumentare il MER delle campagne in maniera significativa nel corso del tempo e quindi a migliorare il ritorno sull’investimento.

Aumento del Lifetime Value (LTV)

E’ la formula più complessa da calcolare, ma molto utile che indica quanto vale un cliente una volta che è stato acquisito.

Si ricava da: Valore medio del cliente x Durata media del cliente.

Questo indicatore sposta in avanti nel tempo la valutazione sul valore generato dalle vendite, offrendo una stima del valore del cliente nel corso del tempo (e della redditività a lungo termine) al contrario di quanto si può fare con ROAS e MER che offrono un’istantanea sulla situazione presente.

E’ un parametro che viene stimato (ed è anche variabile) e ti puoi far aiutare da alcuni tool per calcolarlo (come ad esempio TripleWhale).

Conclusioni sulle metriche

Abbiamo passato in rassegna una serie di KPI molto importanti.
Ti aiuteranno ad avere una panoramica più chiara della reale resa di Google ADS e a trovare la chiave per migliorare l’intero ecosistema di marketing della tua azienda e fare in modo che l’investimento effettuato porti valore aggiunto alla tua azienda.

Scritto da:
Andrea Libertone

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