
Parole chiave per Google Ads: come fare una keyword research
Di cosa parleremo oggi
L’attività di keyword research, letteralmente andare alla ricerca delle parole chiave, è un’attività fondamentale e preliminare se si vuole lanciare una campagna Google Ads su rete di Ricerca.
Questa tipologia di campagna, infatti, effettua un targeting per parola chiave, ovvero fa comparire i tuoi annunci in base a ciò che gli utenti cercano sulla barra di ricerca Google e per farlo deve trovare corrispondenza tra ciò che viene cercato e una lista di parole chiave scelta da te.
Vediamo insieme come strutturare al meglio la keyword research per la tua attività.
Da dove si parte per scegliere le parole chiave da usare?
Il primo step è quello di individuare uno o più intenti di ricerca in base al prodotto o al servizio che vuoi promuovere. L’intento di ricerca indica ciò che l’utente sta cercando di ottenere dalla sua ricerca, e può declinarsi in diverse varianti di parole chiave.
Vediamo insieme un esempio.
Intento di ricerca: trovare una lavagna da acquistare.
Parole chiavi ipotetiche:
- Lavagna a parete professionale.
- Lavagna bianca a pennarelli.
- Lavagna cancellabile.
Come vedi da questo esempio, ci sono diverse variabili ed è sicuramente difficile e improbabile ipotizzare, senza l’aiuto degli strumenti, tutte le parole chiave che gli utenti potrebbero utilizzare per la loro ricerca.
Il primo concetto che ci viene in aiuto qui è quello della corrispondenza delle parole chiave.
Corrispondenza generica
È la tipologia che Google utilizza di default quando stiliamo un elenco di parole chiave (senza aggiungere alcuna punteggiatura).
Lavora per intento di ricerca e tiene conto delle ricerche precedenti dell’utente, del contenuto della pagina di destinazione e di altre parole chiave nel gruppo di annunci per comprendere meglio l’intento.
Lavorare per intento di ricerca significa che Google mostrerà i tuoi annunci anche per ricerche differenti dalla tua parola chiave (ad es. ordine di parole differenti, termini diversi, sinonimi, perifrasi…) se valuterà che queste stringhe abbiano lo stesso intento.
Corrispondenza a frase
La corrispondenza a frase si applica inserendo le virgolette all’inizio e a ella fine della tua “parola chiave”.
Utilizzando la corrispondenza a frase il tuo annuncio verrà mostrato per le ricerche che includono il significato della tua parola chiave.
“Il significato può essere implicito e le ricerche degli utenti possono includere il significato in un modo più specifico”.
Questa la definizione di Google non troppo chiara!
La corrispondenza a frase permette di raggiungere un minor numero di ricerche rispetto alla corrispondenza generica, e un numero maggiore rispetto alla corrispondenza esatta. Nella sua definizione, il punto chiave è la parola “includono”, infatti questa corrispondenza include anche ricerche più lunghe della parola chiave inserite, se queste condividono lo stesso significato.
Corrispondenza esatta
La corrispondenza esatta si attiva utilizzando a inizio e fine la parentesi quadra [parola chiave]. Il tuo annuncio verrà mostrato per le ricerche che hanno lo stesso significato o lo stesso intento della parola chiave.
Tra le tre opzioni di corrispondenza delle parole chiave, la corrispondenza esatta offre il massimo controllo su chi vede il tuo annuncio, ma raggiunge meno ricerche rispetto alla corrispondenza a frase e generica.
Ora che abbiamo ripassato le principali differenze tra le 3 corrispondenze, vediamo dove e come trovare idee per il nostro set di parole chiave.
Cosa occorre per effettuare una keyword research
Vediamo quindi cosa ci occorre per effettuare una keyword research:
- Pagina di destinazione dei tuoi annunci.
- Intento di ricerca.
- Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Ads (gratuito).
- Tool di ricerca parole chiave: SEOzoom, Semrush, Ubersuggest, Answer the public, o altro (a pagamento, facoltativo per avere più dati).
- Foglio excel o sheet su drive.
La kw research ha due obiettivi principali: ottenere un file che ti guidi nella creazione della campagna ed effettuare una stima di budget.
Ipotizziamo una kw research per una campagna con atterraggio sulla pagina Loop Agency. Dobbiamo quindi promuovere il servizio di gestione campagne su Meta con obiettivo lead generation tramite compilazione di un form sulla landing page.
Ecco i passaggi:
1. Apriamo il nostro account Google Ads.
2. Andiamo su Strumenti > Pianificazione > Strumento di pianificazione delle parole chiave.
3. Selezioniamo la prima voce: “individua nuove parole chiave”.
4. Inseriamo i prodotti o servizi collegati alla nostra attività e la landing page (facoltativa, prova sia con che senza per ottenere nuovi risultati) e clicchiamo su risultati:
5. In alto possiamo andare a modificare i parametri e controllare anche che località e lingua siano corretti, per ottenere i dati geografici corretti..
A questo punto inizieremo a visualizzare i primi dati utili:
- Un elenco di parole chiave, in ordine di pertinenza.
- La media ricerche mensili per parola chiave: questo ci indica se una parola chiave ha molto o poco volume di ricerca.
- La concorrenza: mostra la competitività del posizionamento di un annuncio rispetto a una determinata parola chiave e in base al targeting per località e sulla rete di ricerca selezionati. Il livello di concorrenza (basso, medio o alto) è determinato dal numero degli inserzionisti che fanno offerte per ciascuna parola chiave rispetto a tutte le parole chiave utilizzate su Google.
- L’offerta per la parte superiore della pagina (gamma bassa e gamma alta): ci dà un range di CPC che potremmo ottenere per riuscire a comparire nella parte superiore dei risultati. Gamma bassa indica il CPC minimo registrato da Google storicamente, e gamma alta invece il CPC massimo.
Lo strumento, in alcuni casi (in base al volume delle kw che stiamo analizzando) ci indicherà altri dati, ma questi sono quelli principali che dovresti raccogliere nel tuo file di pianificazione.
Clicca qui per aprire il file in visualizzazione e createne una copia. A questo punto potrai usarlo liberamente per le tue kw research. Ti basterà compilarlo con i dati raccolti tramite l’analisi su Google Ads in questo modo:
Da questo file, puoi creare una o più liste di parole chiave (se ci sono intenti di ricerca diversi puoi dividere le parola chiave in diversi gruppi di annuncio) e puoi effettuare una stima del budget che ti servirà per coprire il volume mensile medio che ti dà lo strumento.
Per calcolare il budget dovrai stimare un CTR per la tua campagna (idealmente anche per singola parola chiave). Se parti da zero ovviamente non avrai dati e quindi dovrai ipotizzare; se hai già uno storico invece potrai inserire il CTR storico di campagna.
Se non hai dati di riferimento, ti consiglio di recuperare questo blog post dov’è c’è uno strumento che può aiutarvi.
Per abbassare questo costo dovrai poi lavorare su ottimizzare la campagna per diminuire il CPC, qui qualche articolo che può aiutarti:
- 5 cose da fare sul tuo account Google Ads per evitare sprechi di denaro.
- Il Quality Score delle tue Google Ads può migliorare il tuo ROAS.
A questo punto, hai ottenuto la tua lista di parole chiave e, in base allo studio delle corrispondenze, sei pronto per lanciare la tua campagna sulla rete di Ricerca.
Buon lavoro!









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