
Tool utili per un advertiser Google (e non solo)
Di cosa parleremo oggi
Caro amico Google advertiser, oggi voglio parlarti di alcuni tool e processi che io utilizzo nel mio lavoro quotidiano e che mi permettono di ottimizzare i processi e migliorare la mia efficienza.
Se fai l’advertiser, anche tu ogni giorno devi gestire campagne, analizzare dati e ottimizzare strategie per ottenere il massimo dai tuoi investimenti. Il tempo è una risorsa preziosa e avere a disposizione gli strumenti giusti può fare la differenza tra una campagna mediocre e una di successo.
In questo articolo, ti parlerò di alcuni tool e processi indispensabili per semplificarti la vita e migliorare le performance delle tue inserzioni.
Google Ads Editor
Se gestisci più account o grandi volumi di campagne, Google Ads Editor è un must-have. Questo strumento ti permette di lavorare offline, modificare le campagne in blocco e fare aggiornamenti veloci senza dover passare attraverso l’interfaccia web di Google Ads che, per quanto efficace, risulta comunque lenta nei caricamenti e nel copia-incolla .
Nel mio specifico caso l’ho trovato estremamente utile da quando ho iniziato a gestire account con importanti volumi di upload giornaliero su tante campagne e annunci diversi (fino a più di 100). Puoi scaricarlo direttamente da questo link.
All’inizio potrà sembrarti un tool complesso e macchinoso, ma credimi sulla parola: non c’è sistema che possa ottimizzare la tua operatività meglio di Google Ads Editor.
Riuscirai a gestire momenti di promo, duplicazione campagne, gestione estensioni (asset) e gruppi di asset in Pmax con una velocità incredibilmente più elevata. Molto utile quando il tempo è risicato (immagino tu ne sappia qualcosa!) anche su account più piccolini.
Provare per credere!
Google Ads Transparency
Alla stregua di quanto fatto da Meta con la sua ad Library, anche Google si è dotata di questo strumento molto utile (e trasparente).
Grazie a Google Ads Transparency potrai analizzare le attività di altri inserzionisti Google e capire come i tuoi competitor (o partner) stanno utilizzando Google Ads per le loro attività di business.
Potrai vedere che tipologia (e quantità) di annunci pubblicano analizzando i copy, le immagini e video che stanno utilizzando. Sempre per una questione di trasparenza, potrai vedere anche quale azienda sta materialmente pagando quelle inserzioni.
Infine, se sei interessato ad analizzare le attività advertising solo su specifici canali, grazie ai filtri potrai controllare solo quelli che ti interessano fra quelli su cui Google permette di fare ads (Maps, Google Play, Shopping, Search e YT).
Questo Tool è molto utile per fare ricerche di mercato, effettuare benchmark fra competitor e come spunto per nuove idee.
Per approfondimenti, ti lascio qui il link del mio collega Andrea che ha fatto un articolo ad hoc.
Keyword Planner (con novità)
L’immancabile Keyword Planner di Google. Per qualcuno anacronistico, per il sottoscritto ancora imprescindibile e punto focale per la creazione di una strategia Google ads per ogni nuovo cliente.
Se non lo conosci è forse il caso di un ripassino. Se già lo conosci, ma non lo usi, ti consiglio di tornare ad approfondirlo e testarlo. Nello specifico è super utile perché ti permette, in maniera rapida (e gratuita), di:
- Controllare i trend di domanda su set di parole chiave specifiche con ampi periodi (fino a 4 anni).
- Ricevere idee su parole chiave correlate a quelle di tuo interesse (con relativi trend).
- Analizzare quali parole chiave Google rileva nel tuo sito web (con relativi trend).
- Novità: farti aiutare da Google ad organizzare le tue parole chiave fra i vari adgroup nella maniera più efficiente possibile.
Google, inoltre, ti restituisce per ogni parola chiave un range di cpc atteso, e puoi anche controllare, a livello geografico la distribuzione dei volumi di ricerca fra country/regione.
Infine potrai trovare anche altri piccoli approfondimenti come la suddivisione volumi per dispositivo, la segmentazione delle parole chiave trovate per categoria/brand/no brand etc. con dei filtri appositi.
Insomma, roba ce n’è, ti consiglio di giocarci un po’.
ChatGpt (o alternative)
Ovviamente non poteva mancare il supporto dell’AI. Oggi ci sono tanti modelli LLM o affini che possiamo utilizzare per i più disparati bisogni.
Oggi voglio parlarti di tre utilizzi che puoi fare da subito per farti supportare nel tuo lavoro di advertiser
- Utilizza strumenti come Perplexity per fare profonde ricerche di mercato. Qui un esempio ottimo che sto usando.
- Utilizza LLM come Chatgpt per aiutarti nella stesura e analisi di copy per campagne o script per video.
- Utilizza l’AI per analizzare grandi set di dati in Google Ads e fatti aiutare a prendere decisioni più consapevoli.
Questi sono solo 3 dei tanti utilizzi dell’AI che possono davvero aiutarti nel tuo lavoro di tutti i giorni. Non basterebbe un articolo a parte per approfondire ognuno di questi punti e i tanti altri non menzionati.
Quello che, però, ritengo fondamentale è l’utilizzo consapevole dell’AI. Cosa intendo?
L’AI ad oggi ha accelerato e migliorato molto il mio lavoro, nello specifico riesco ad analizzare dati, prendere decisioni e gestire l’operatività molto più velocemente e con una profondità maggiore.
Tutto questo è possibile, però, solo se riesci a fornire i giusti prompt alle piattaforme. Istruire gli LLM per poter ottenere ciò che desideri è fondamentale.
La parte di creazione di prompt e di istruzione della piattaforma è quella che richiede la maggior attenzione e il maggior effort. Per questo nel tempo ho organizzato Chatgpt (nel mio caso) in maniera meticolosa ed oggi, dopo ore di organizzazione, mi facilita molto nel lavoro di tutti i giorni.
Nello specifico, utilizzo moltissimo la funzione “Progetti” che mi permette di organizzare le chat per ogni argomento/cliente e di istruire il Tool per le esigenze specifiche. Per ogni progetto parto dal fornire tutte le informazioni in mio possesso (compresi file di testo e dati) e specifico ciò che mi servirà di sapere/creare/approfondire
All’interno di ogni progetto divido poi le singole chat (Ricerca, Operatività, Analisi) e questo mi permette di ottenere sempre risposte precise ed utili.
Script Google Ads
Gli script di Google Ads sono strumenti potenti che permettono di automatizzare diverse attività all’interno delle campagne pubblicitarie, riducendo il rischio di errori e risparmiando tempo prezioso. Ecco alcuni utilizzi specifici che possono aiutarti nella gestione quotidiana:
- Controllo del budget: script che monitorano la spesa giornaliera delle campagne, assicurandosi che non superi il budget impostato. In caso di superamento, questi script possono inviare notifiche o apportare modifiche automatiche per riallineare la spesa.
- Pausa delle parole chiave non performanti: script che analizzano le performance delle parole chiave e mettono in pausa automaticamente quelle che non raggiungono determinati criteri di rendimento, come un basso tasso di conversione o un costo per conversione elevato.
- Monitoraggio degli annunci non approvati: script che verificano regolarmente lo stato degli annunci e invia una notifica immediata in caso di annunci non approvati, permettendo interventi rapidi per risolvere eventuali problemi.
- Analisi Campagne Pmax: script che ti permettono di rendere le Performance Max un po’ meno “black box” analizzando la delivery e le performance di ogni posizionamento.
- Analisi e segmentazione prodotti: script che ti aiutano (soprattutto su ecommerce di grandi dimensioni) ad analizzare le performance dei prodotti e creare cluster specifici da poter testare nelle campagne o gruppi di asset specifici.
Questi sono solo alcuni degli utilizzi potenziali, se vuoi approfondire l’argomento e capire come implementarli, ecco qui un articolo scritto dalla mia collega Giulia che può tornarti utile.
Conclusione
Spero di averti dato spunti utili su come migliorare il tuo lavoro di advertiser grazie all’aiuto di Tool specifici. Voglio però lasciarti con il Tool che in assoluto può fare la differenza per te: la tua testa.
Può sembrare banale, lo so, ma è davvero il ragionamento e il pensiero critico che possono farti fare la differenza ogni singolo giorno. Io cerco di mettere in discussione le mie credenze e le mie conoscenze ogni volta che posso, leggendo tanto (non solo lato marketing ed advertising) e trovando ispirazione da chi ha già percorso strade simili alla mia.
Ti consiglio di fare lo stesso e di contornarti di professionisti di alto livello che possano ogni giorno fornirti spunti nuovi per migliorare nel tuo cammino.
Ti ringrazio per essere arrivato/a fino a qui e ricorda che se hai dubbi o domande rispondo sempre con piacere qui o sul mio profilo Linkedin.








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