Instagram Automation per Ecommerce: come attivare i propri utenti prima di un lancio

7 minuti   Marketing Automation

By Simone Magazzù

Instagram Automation per Ecommerce: come attivare i propri utenti prima di un lancio

Instagram Automation per Ecommerce: quale strategia utilizzare per attivare la propria audience prima di un lancio?

Se il tuo brand vanta un buon numero di follower e interazioni su Instagram, questo articolo ti aiuterà a creare una perfetta strategia di vendita pre-lancio.

Ingaggiare gli utenti

Quando si avvicina la data di lancio di una scontistica particolare, di un nuovo prodotto o di una nuova collezione, l’obiettivo principale di qualunque ecommerce è quello di creare più hype possibile attivando la propria audience e attirando nuove persone all’interno del proprio ecosistema.

Questo perché più le persone sono ingaggiate:

  • Minori saranno i costi pubblicitari;
  • Maggiore sarà l’open rate delle email;
  • Maggiore sarà il tasso di conversione sul sito;
  • Maggiore sarà il valore delle conversioni.

Non a caso quando facciamo campagne pubblicitarie di remarketing, il costo per acquisto è più basso rispetto alle campagne dirette a pubblici che non vi conoscono.

Convertire utenti che già ti conoscono è più semplice che convertire utenti inconsapevoli.

La fase di pre-lancio si basa proprio sull’idea di scaldare il più possibile la nostra intera audience e acquisire utenti nuovi che potrebbero convertire velocemente (visto che le barriere all’entrata per il primo acquisto saranno più basse).

Ma che strategia utilizzare per attivare la propria audience?

Sebbene l’opzione classica della landing page con il form per iscriversi alla lista di persone interessate al tuo lancio sia sicuramente un’opzione molto valida, se il tuo brand vanta un buon numero di followers e interazioni su Instagram, specialmente nelle stories, questo articolo sarà particolarmente interessante per te.

Instagram Automation: uno strumento eccezionale per raccogliere contatti

Instagram recentemente ha aperto la possibilità di costruire conversazioni automatizzate all’interno di Instagram Direct permettendoti di:

  1. Attirare utenti dentro la chat;
  2. Farli entrare dentro un flusso di messaggi automatizzato;
  3. Raccogliere i loro dati da inviare al nostro CRM;
  4. Inviare loro messaggi Broadcast (fino a 24ore dopo la loro ultima interazione);

Se vuoi scoprire di più su come sbloccare questa funzionalità sul tuo profilo Instagram, guarda il video qui sotto:

Se sei pratico dei chatbot, sai che tutto ciò era già possibile su Messenger, ma farlo su Instagram ha il grosso vantaggio di poter sfruttare meglio le interazioni organiche, di molto superiori in media rispetto a Facebook.

Caso studio: Il lancio degli sconti sulla collezione di arredamento Romantic Roses

Quando condivido strategie mi piace sempre farlo attraverso un piccolo caso studio per trasmettere al meglio il concetto che per funzionare veramente ogni azione di marketing deve essere fatta su misura.

Partiamo da un po’ di contesto:

Parliamo di un grosso ecommerce di arredamento shabby-chic. Molto attivo sui social, specialmente Instagram dove producono ogni giorno decine di stories in cui oltre a mostrare i nuovi arrivi in magazzino condividono piccoli video sul dietro le quinte del brand.

Questo loro stile comunicativo gli permette di:

  • Rendere umano il brand;
  • Creare una vera relazione con la loro audience;
  • Tenere le persone ingaggiate, tutti i giorni.

Aggiungendo pure il fatto che rispondono a tutti i messaggi che ricevono sia su Messenger che su Instagram, questi gli permette di relazionarsi ancora di più con le proprie clienti (audience quasi totalmente femminile).

Strategia: creare hype grazie ad Instagram Stories + Direct

Quando ci si prepara ad un lancio, la prima cosa da fare è trovare il modo migliore per una chiamata all’azione generale e quando hai un audience attiva (in questo caso molto attiva) le stories di Instagram sono un ottimo modo per farlo.

La strategia è la seguente:

  1. Creare una story su Instagram ad alto engagement;
  2. Creare un’automazione che parte quando l’utente scrive una keyword specifica in chat;
  3. Creare un flusso che comunichi l’iniziativa all’utente e che raccolga i suoi dati.

Adesso entriamo nello specifico di ognuno di questi step.

Creare una Instagram Story con Call-To-Action: “Scrivici in chat”

Il tasso di interazione di una Instagram Story dipende quasi interamente dal livello di attività del tuo profilo instagram. Questo per dire che se un profilo non pubblica mai stories, non interagisce con i propri utenti e non produce contenuti di valore, anche la Story perfetta non porterà risultati.

L’azione che vogliamo incentivare è quella di inviare una keyword specifica in chat che fará scattare la nostra automazione su Instagram Direct.

Come scegliere la keyword? Hai completamente carta bianca, ma ti do comunque un paio di consigli:

  • Usa parole semplici e brevi per evitare che gli utenti le scrivano male e che l’automazione non parta.
  • Se riesci, usa parole divertenti o originali. Aumenteranno l’engagement (Es. nel nostro caso abbiamo scelto l’emoji della rosa vista che si tratta di una promozione sulla linea Romantic Roses).

Detto ció, ecco come consiglio di strutturare questo content in modo semplice ed efficace.

  • Scegli il format in base ai risultati ottenuti fino ad ora. Quindi se la gente è abituata ad ascoltarti, pubblica un video. Se è abituata a leggerti, pubblica una story testuale.
  • Fai in modo che gli elementi più visibili siano il lead magnet e la call to action.
  • Se dividi la story in più step, metti la call to action su più step possibili per massimizzare il tasso di engagement.

Ecco un esempio:

Esempio di call to action efficace per esortare gli utenti a scrivere su instagram direct

Creare un’automazione che parte quando l’utente scrive una keyword specifica in chat

Adesso che abbiamo creato la story, iniziamo a montare la nostra automazione.

Per farlo utilizzeremo il software Manychat che ci permette di far partire conversazioni automatizzate all’invio di una keyword specifica.

Creare un’automazione che parte quando l’utente scrive una keyword specifica in chat

Il procedimento è molto semplice:

  • Si clicca sul pulsante “New Keyword”;
  • Si definisce la keyword;
  • Si sceglie la conversazione da inviare quando l’utente scrive la keyword.

Consiglio: considera sempre che, nonostante le tue istruzioni siano chiare, molti utenti “sbaglieranno” e l’automazione non partirà. Ecco come prevenire questi problemi:

  1. Utilizza una condizione “contains” invece di “exactly is”. Questo vuol dire che l’automazione partirà quando il messaggio dell’utente contiene la tua keyword quindi se l’utente aggiunge un “grazie”, “ciao” o punteggiatura varia, l’automazione partirà comunque.
  2. Prova a prevedere errori di battitura o incomprensioni includendo altre keyword che potrebbe scrivere l’utente. Per esempio nel nostro caso, essendoci più emoji di rose, le ho inserite entrambe. In un altro caso invece, quando la keyword era “Terminator” abbiamo previsto che alcune persone avrebbero scritto per sbaglio “Terminetor” oppure se la keyword è “guida” alcune persone scrivendo velocemente potrebbero inviare “giuda” (sì, succede spesso!).

Adesso che sai come impostare un’automazione legata ad una keyword, parliamo della conversazione automatizzata.

Creare un flusso che comunichi l’iniziativa all’utente e che raccolga i suoi dati

Costruire una conversazione efficace è abbastanza semplice tecnicamente, ma complesso a livello strategico. Si tratta di un argomento molto vasto che ovviamente non affronteró nel dettaglio in questo articolo, ma cercherò comunque di descrivere gli aspetti più importanti.

Se invece vorrai approfondire il conversation design con i chatbot su Messenger e Instagram, trovi tutte le mie lezioni nella Ads School. Scopri di più cliccando qui.

Tornando a noi, il nostro flusso conversazionale sarà strutturato cosí:

  1. L’utente entra in chat scrivendo la keyword;
  2. Comunichiamo la promozione e diamo una prima call to action che porta all’ecommerce;
  3. Impostiamo un follow-up per raccogliere contatti.

Partiamo dall’inizio.

Come prima cosa inviamo all’utente le informazioni che gli abbiamo promesso nella Story su Instagram.

Ecco come creare un flusso che comunichi l’iniziativa all’utente e che raccolga i suoi dati

In questo caso visto che la promozione sarebbe iniziata il giorno dopo, la call to action sarà quella di iniziare ad aggiungere al carrello, ricordandogli che il fatto che abbiano questa anteprima si tratta di una bella fortuna visto che lo stock è limitato.

Dopo la domanda “Contenta di questa promo” con 2 opzioni: “Si” e “No, odio gli sconti”.

Consiglio: Dare 2 opzioni all’utente di cui una è “assurda”, aumenterà di molto il tasso di engagement di questo step (provalo, mi raccomando!).

Andiamo avanti.

Adesso che l’utente conosce la promozione, parte l’attività di Lead generation.

Ecco come creare un flusso che comunichi l’iniziativa all’utente e che raccolga i suoi dati

L’utente ha ricevuto un grosso benefit e vuole essere sicuro di non perdersi le prossime iniziative di questo genere.

Per questo gli chiediamo se vuole ricevere qualche trucco per rimanere sempre aggiornat* sulle nostre promozioni.

L’85% degli utenti è interessata. Quindi molto bene.

A questo punto entriamo nel nostro flusso di Lead Generation in cui andiamo a:

  1. Controllare quali informazioni possediamo già sull’utente;
  2. In base a quello che sappiamo già, chiediamo le informazioni che ci mancano.

Esempio: Se l’utente è iscritto alla lista email e non agli SMS, gli chiediamo il numero di telefono e non l’email ecc.

Questo flusso è abbastanza complesso, ma niente paura: si tratta semplicemente di un bel po’ di copia e incolla. La logica condizionale è molto semplice.

Zoomiamo un po’ sugli elementi specifici in modo da capire meglio.

Ecco come creare un flusso che comunichi l’iniziativa all’utente e che raccolga i suoi dati

Come puoi vedere il flusso è gestito da una semplice condizione che invia un messaggio diverso a seconda delle informazioni presenti nel nostro database.

Perché non chiedere le stesse informazioni a tutti? Perché ogni step aggiuntivo vuol dire perdere utenti per strada. In questo modo limitiamo al massimo i messaggi, massimizzando il tasso di completamento dell’automazione.

BONUS: invio di un broadcast su Instagram il giorno del lancio

La promozione iniziava il giorno dopo ricordi? Questo vuol dire che possiamo approfittare di tutte le conversazioni di oggi per inviare un reminder dell’inizio della promozione anche domani mattina (basta che sia meno di 24 ore dall’ultima interazione dell’utente).

Andiamo nella sezione “Broadcasting” di Manychat e scriviamo un messaggio da inviare a tutte le persone che hanno interagito con la nostra automazione.

Invio di un broadcast su Instagram il giorno del lancio

Risultati e conclusioni

Il lancio è stato un successo. Le vendite ammontano ad oltre 50.000€ e sono state raccolte e attivate oltre 700 leads.

Inutile dire che quello che ho descritto in questo articolo è solo uno dei mattoncini di questo lancio.
Per effettuare un lancio di successo serve aver lavorato per mesi per costruire audience sui diversi canali, ma anche sapere amplificare al massimo la comunicazione, infatti su questo progetto lavorano più professionisti incredibili non solo sulla marketing automation (Daniela Rossi e Maria Cristina Sgromo), ma anche su Google Ads (Marco Mugnano) e Facebook Ads (Simone Razza), il tutto coordinato da Edoardo Canella, lo strategist del progetto.

Per approfondire ancora di più questo caso studio, ti consiglio di andare a leggere l’articolo scritto da Manychat su questo caso specifico: vai all’articolo di Manychat.

Scritto da:
Simone Magazzù

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