Segmenti per email da creare subito

4 minuti   Marketing Automation

By Simone Magazzù

Segmenti per email da creare subito

Stai segmentando la tua lista email oppure quando fai delle campagne invii le email a tutta la tua audience senza segmentare?

Se non lo fai ti consiglio di iniziare subito perché la personalizzazione della comunicazione è sempre più importante per ottenere buoni risultati dal tuo email marketing.

In questo articolo vediamo 5 segmenti per email indispensabili secondo me e che aiuteranno a rendere più efficace la tua strategia di email marketing.

Introduzione

Prima di mostrarti 5 segmenti per email che secondo me dovresti creare subito, voglio spiegarti l’importanza di farlo.

Se segmenti nel modo corretto la tua audience potrai infatti mandare il messaggio giusto alla persona giusta nel momento giusto.

Grazie ai vari tracking che ci mettono a disposizione praticamente tutti gli autoresponder possiamo sapere esattamente non solo a che punto del customer journey si trova un utente, ma possiamo sapere quanto ha speso, con che frequenza acquista, da quanto non lo fa, ecc.

Insomma possiamo raccogliere moltissime informazioni preziose su ciò che ha fatto e anche prevedere come si potrebbe comportare in futuro.

Ma cosa vuol dire questo nella pratica?

  • Capire a che punto del funnel si trovano gli utenti e poter inviare email pertinenti e dinamiche in base agli interessi, ma soprattutto di farlo nel momento migliore e quindi quando è più propenso a convertire.
  • Identificare segmenti per email ad alto potenziale e quelli a basso potenziale. Questo ci permette di comunicare in modo diverso alle diverse audience e inviare offerte e messaggi più pertinenti.
  • Inviare campagne di re-engagement più pertinenti. Non tutti quelli che si sono iscritti alla lista email convertiranno. Dobbiamo scovare chi non lo sta fa facendo e cercare di reingaggiarlo oppure farlo uscire dalla nostra lista email.

Ma sopratutto questo significa far sentire l’utente a cui invii la tua campagna al centro dell’attenzione.

Tutto questo non ti basta per convincerti a segmentare la tua audience?

Ricorda che la cosa più preziosa che hai nell’email marketing è proprio la tua lista contatti e se non gli dai contenuti pertinenti rischi che non aprano le tue email facendo abbassare i tassi di apertura o peggio che si dis-inscrivano o ti segnalino come spam e tutto questo va ad incidere sulla deliverabilty del tuo account.

Adesso che spero di averti convinto dell’importanza di segmentare la tua lista contatti, voglio condividere con te 5 segmenti per email che dovresti subito implementare!

Clienti con almeno un acquisto

Segmenti di Email: Clienti con almeno 1 acquisto

Questa è un’audience importantissima da creare. Si tratta di clienti che ti conoscono, si sono fidati del brand e hanno convertito. Dovremo comunicare con loro in modo diverso da chi non ha mai effettuato un acquisto.

Chi ha già effettuato almeno un acquisto ha già abbattuto quelle barriere che invece chi non lo ha mai fatto deve ancora abbattere.

Le necessità e le domande che si fanno saranno diverse, dobbiamo quindi parlargli e comunicare in modo diverso!

Clienti che hanno effettuato più di un acquisto

Segmenti di Email: Clienti che hanno effettuato più di un acquisto

Se un cliente effettua più di un acquisto significa che è più fidelizzato di chi ne ha effettuato solo uno oppure nessuno.

Anche in questo caso è bene parlare a questo tipo di audience in modo diverso. Possiamo ad esempio dargli un premio per essere diventato un cliente ricorrente oppure possiamo chiedergli in cambio di rispondere a delle surrvey più lunghe o ancora chiedergli degli user generated content (recensioni video ad esempio).

Questi sono i tuoi clienti più importanti, “sfruttali” e trattali al meglio, ti daranno moltissime soddisfazioni!

Utenti che hanno speso più della maggior parte degli utenti

Segmenti di Email: Utenti che hanno speso più della maggior parte degli utenti

Le condizioni per creare questo tipo di segmento di email dipendono dal tipo di business, ma l’idea di base è quella di premiare gli utenti più alto spendenti.

L’idea è quella di ingaggiare il più possibile questo segmento per renderlo sempre più redditizio. Si tratta di clienti ingaggiati e affezionati, dobbiamo fare in modo di rendere questa relazione il più duratura e il più proficua possibile facendoli sentire speciali.

A loro possiamo e dobbiamo riservare un trattamento speciale: accesso in anteprima a promozioni esclusive, invito ad eventi fisici. Insomma premiamo questa audience dandogli accesso a qualcosa di esclusivo e non limitiamoci al semplice sconto o spedizione gratuita.

Questo segmento inoltre può essere ottimo, se è abbastanza grande, per promuovere prodotti in esaurimento o da utilizzare come pubblico test per testare delle nuove promozioni.

Clienti Potenziali

Segmenti di Email: clienti potenziali

In questo segmento andremo a raccogliere tutti gli utenti che hanno visualizzato i prodotti negli ultimi 30 giorni oppure che hanno interagito con le nostre email o che hanno navigato il sito, ma che non hanno portato a termine l’acquisto. Quindi tutte le persone che hanno mostrato interesse nel brand, ma che non hanno finalizzato l’acquisto.

Queste persone sono in target e vanno portate ad effettuare l’acquisto con flussi email dedicati e anche campagne come Facebook Ads.

Si tratta di clienti potenziali cioè sono propensi all’acquisto ma sono bloccati da qualcosa: sta a te testare cosa e cercare di farli convertire.

Con questo tipo di clienti cerca di rispondere a tutti i potenziali dubbi che potrebbero avere, testa vari angoli nei copy, insomma fai di tutto per fargli fare l’ultimo passo che li porti alla conversione.

Clienti Inattivi

Segmenti di Email: clienti inattivi

Quando gli utenti accedono alla nostra email tramite lead generation può succedere non siano realmente in target e che non interagiscano più con noi. Ma questo può accadere anche con chi ha già comprato ed è proprio di questa audience che ti parlo in questo paragrafo.

E’ bene individuare queto tipo di audience per provare a reingaggiarli ricordandogli perché avevano effettuato un acquisto. Parliamogli come se fossero nuovi clienti, riprensentagli il brand e ricordagli perché ti avevano scelto la prima volta!

E se non dovessero continuare ad interagire? Eliminiamoli senza paura dalla nostra lista contatti!

Solitamente sono considerati inattivi tutti quei clienti che non interagiscono col il brand da più di 120 giorni.

Questo è un tipo di audience che è importantissima da individuare:

  • Implementiamo quindi un flusso di winback per farli tornare ad interagire con noi;
  • Escludiamoli e cancelliamoli dalle nostre liste email: andranno a sporcare i dati e ad inficiare sulla deliverability dell’account.

Ora che sei arrivato alla fine di questo articolo sei ancora convinto a non segmentare la tua audience?

Se invece già lo fai, perché non condividi con me alcuni dei segmenti per email che ti stanno dando maggiori soddisfazioni?

Parliamone nei commenti!

Scritto da:
Simone Magazzù

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