
Guida per imprenditori: come massimizzare la Lead Generation con YouTube Ads
Di cosa parleremo oggi
La ricerca consapevole fa di Google Ads uno strumento eccezionale per generare contatti di qualità per la tua azienda. Ma ti sei mai chiesto se funzioni al meglio anche per la domanda latente?
Io si… e ti spiego in questo articolo come sfruttare al meglio questo potente strumento per impostare una strategia di Lead Generation con YouTube.
Introduzione
Il costo per clic (CPC) nel settore pubblicitario è crescente da anni, ma, a parte ciò, alcuni settori nella rete Search, soprattutto B2B, sono diventati talmente inflazionati da risultare intoccabili per diverse aziende che hanno un budget limitato e non possono permettersi sprechi e inefficienze.
Ecco qui un esempio.

Ecco perché utilizzare YouTube può rappresentare una soluzione efficace per queste aziende, permettendo di intercettare potenziali clienti in modo più economico e mirato.
Perché YouTube Ads anche per la generazione di contatti
La rete YouTube Ads compone un importante asset all’interno del panorama pubblicitario che molto spesso non viene sfruttata a dovere per molteplici motivi (maggiore sforzo creativo, apprendimento più lento, maggiore budget richiesto, ulteriori skill tecniche, etc.).
Ti basta sapere però che nel primo inizio del 2024, ha una media 42,8 Miliardi di utenti attivi in Italia (DataReportal, 2024), più del doppio di quelli su TikTok.
Questo dato, combinato alla possibilità di targettizzare in maniera precisa la tua audience attraverso segmenti personalizzati, diventa lo strumento ideale per intercettare tutti i potenziali clienti che ancora non ti conoscono o si trovano in una fase del messy middle.
Per approfondire il discorso in maniera più completa, ti invito a leggere anche questo articolo sul blog LOOP in cui trovi più informazioni e un manuale pratico di creazione delle campagne Video.
Come impostare una corretta YouTube Ads per generare conversioni
Settaggio Account
Assicurati di avere accesso come editor al canale YouTube e di collegarlo al tuo account Google Ads. Questo ti permetterà di importare conversioni secondarie, come le iscrizioni al canale YouTube, e di creare pubblici di remarketing sugli utenti che hanno già visto i tuoi video.
Creazione Campagna
Tra le tante campagne video che Google ci mette a disposizione, andiamo a selezionare la tipologia “genera conversioni” e dopo aver inserito località target e budget, scegliamo la strategia di offerta “massimizza le conversioni”. Successivamente, sarà importante monitorare la CPA nelle prime due settimane, per passare ad una strategia più efficace chiamata “CPA target”.
Tips: ricorda di escludere posizionamenti come TV e Tablet.
Targeting campagna
La parte più importante su cui ci concentreremo per generare fin da subito risultati è la creazione di un segmento personalizzato efficace.
Ho fatto numerosi test nei progetti che gestisco e il segmento che maggiormente performa meglio è di gran lunga quello personalizzato con all’interno un mix tra gli intenti di ricerca che hanno performato meglio nelle Search attive e gli URL dei competitor.
Se non hai uno storico, non preoccuparti: esegui una ricerca keyword utile e coerente al tuo servizio ed inserisci almeno 10-15 keyword.
Ricorda di selezionare l’opzione “Persone che hanno cercato uno qualsiasi di questi termini su Google”, altrimenti andrai ad utilizzare segmenti che nella maggior parte dei casi si troveranno ancora in una fase alta del funnel di acquisizione o avranno dimostrato solo un interesse nella tipologia di servizio. Quel tipo di segmento potrà essere utile solo in caso di scaling.
Creative delle YouTube Ads
Dal bidding al targeting, è tutto molto importante… Ma ciò che davvero farà la differenza nell’ottenere i risultati sperati sono le creatività video. Non c’è un criterio di base per valutare una buona YouTube Ads, se non le conversioni (dirette e indirette) che porta, ma in assenza di quelle, un buon CTR non deve essere mai sotto l’1%.
Un “hook” efficace nei primi secondi di video è fondamentale per catturare l’attenzione dell’utente e incrementare le chance che l’utente visiti la landing page.
Per la creazione di ottimi video, dai un’occhiata a questo framework consigliato da Google.
Ulteriori best practices includono:
- Utilizzare sottotitoli.
- Inserire musica di sottofondo.
- Aggiungere una schermata finale di 5-10 secondi con una call to action.
- Usare copy ben strutturati e coerenti con la landing page.
Tips: ricorda di aggiungere i Sitelink alla campagna per aumentare il CTR e la probabilità di conversione.
Massimizza i risultati
Hai creato la tua prima YouTube Ads e le cose stanno andando benino, magari la CPA ti soddisfa e vuoi cercare di ottimizzare i risultati ed iniziare ad aumentare il budget.
Potresti considerare l’idea di creare una campagna Video di Remarketing a supporto della tua prima campagna. Includi tutti i possibili segmenti che fanno parte di un pubblico “caldo”, come i visitatori della landing page e i visualizzatori delle tue video Ads, escludendo chi ha già convertito e inizia a gestire il budget in entrambe le fasi del funnel (prospecting e remarketing).
Probabilmente alcuni utenti avranno bisogno di guardare le tue YouTube Ads in maniera più frequente prima di convertire, ecco perché non puoi lasciare nulla sul piatto.
Conclusioni
In un panorama pubblicitario sempre più competitivo e costoso, YouTube Ads offre un’opportunità efficace per la Lead Generation. Sfruttando la vasta audience e le capacità di targeting precise di Google, le aziende possono intercettare potenziali clienti in modo più economico rispetto alle tradizionali campagne di ricerca.
Impostare correttamente l’account, creare campagne mirate e utilizzare creatività video accattivanti sono passi fondamentali per massimizzare le conversioni ed il ritorno sull’investimento.






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